Multe ai locali, non agli abusivi

Blitz della Polizia Municipale nei bar che non evitano di creare assembramenti di clienti. Ma l’illegalità resta impunita

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I baretti di Chiaia affollati di giovani

Per combattere la diffusione del Coronavirus in città, il Comune di Napoli e la Polizia Municipale hanno predisposto nel week end controlli serrati e multe salate a bar e locali che non rispettavano le ordinanze sindacali ma, allo stesso tempo, non hanno fatto nulla per contrastare i tantissimi venditori abusivi extracomunitari sia di mimose di dubbia provenienza ieri in occasione della giornata della Donna sia di merce contraffatta proveniente proprio dalla Cina, luogo da cui proviene il Covid-19. È il paradosso che si è registrato negli ultimi due giorni a Napoli, dove da un lato si è usato il pugno di ferro contro i commercianti regolari e dall’altro si è registrato un proliferare di venditori ambulanti, situazioni di illegalità e inciviltà come non mai. Basti pensare che al Vomero le aree pedonali di via Luca Giordano e dintorni sono state prese letteralmente d’assalto dagli extracomunitari improvvisati venditori abusivi e dalle auto in sosta selvaggia: l’assenza di vigili urbani è stata notata da tanti cittadini.
Ma veniamo ai controlli. La Polizia Municipale, dal primo pomeriggio di sabato fino a domenica mattina, ha pattugliato la città (o meglio sempre le stesse zone della città come Chiaia e Vomero) per accertare il rispetto delle norme per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Bisognerebbe che qualcuno spiegasse perché in altri quartieri i controlli sono quasi assenti e ci si concentra solo su queste due zone della movida partenopea. Ad ogni modo, il Comune di Napoli spiega che “sono stati effettuati serrati controlli in quelle zone della città dove maggiormente si concentra la movida”. Dai Baretti di Chiaia a via Aniello Falcone, da piazza Bellini a piazza Vanvitelli: sono state centinaia le notifiche effettuate in merito all’Ordinanza del presidente della Regione Campania n 7 del 6/3/2020 e dell’Ordinanza Sindacale n 107 del 27/2/2020 emanate in relazione all’emergenza Covid-19. Nella zona dei Baretti sono stati formalmente resi edotti del contenuto e diffidati a rispettare l’Ordinanza Regionale 53 pubblici esercizi con particolare riguardo alla verifica del rispetto di un metro di distanza tra gli avventori nelle aree adibite a somministrazione di alimenti e bevande. Inoltre si sono effettuati accertamenti in relazione al rispetto delle misure di sanificazione e dotazioni di igienizzanti all’interno di ogni locale prendendo visione delle certificazioni sui trattamenti. Tra piazza Vanvitelli e via Aniello Falcone sono stati oltre 90 gli esercenti resi edotti circa il contenuto delle Ordinanze. Qui gli Agenti hanno potuto verificare che tutti i locali, sebbene l’ordine prefissava l’obbligo della sanificazione dalle ore 24, avevano provveduto già dal primissimo pomeriggio a sottoporre a sanitizzazione le proprie strutture. Anche a Chiaia “i Baretti” risultavano già quasi tutti sanificati in anticipo rispetto alla tempistica imposta.
Restando nella zona collinare sono stati 25 i controlli effettuati ad altrettante scuole, di diverso ordine e grado, e 5 quelli alle ludoteche operanti nella zona. Tutti e 30 i controlli hanno dato esito negativo confermando il totale rispetto da parte dei titolari all’ordine di chiusura.
Analoghi interventi di controllo, verifica e informazione si sono eseguiti tra gli operatori commerciali del Lungomare. In via Partenope si accertava che le misure adottate per distanziare i clienti erano ampiamente rispettate. Anche nei sopralluoghi effettuati presso i cinque chalet presenti a Mergellina la Polizia Locale ha potuto riscontrare che, sempre in anticipo rispetto all’obbligo imposto, alcuni di loro avevano già adottato accorgimenti utili a limitare il contagio. Non è mancato il consueto intenso afflusso di traffico veicolare del sabato sera che, diretto a Mergellina, ha impegnato gli agenti nella viabilità fino dopo la mezzanotte. Nella notte di sabato le pattuglie hanno verificato anche il totale rispetto del provvedimento di chiusura da parte delle discoteche.


Al Centro storico è sempre piazza Bellini ad attirare il maggior numero di avventori ma anche qui gli agenti hanno potuto constatare il rispetto della richiamata Ordinanza. Solo esternamente ad un unico locale era concentrato un folto numero di persone. Prima di provvedere a generalizzare il titolare dell’attività di ristoro gli Agenti, spiegando le motivazioni delle prescrizioni impartite nell’ordinanza e tese a prevenire il contagio, non avevano difficoltà a far allontanare spontaneamente la folla. I controlli effettuati dalla Polizia Locale di Napoli rivolti ad assicurare il rispetto delle disposizioni adottate a tutela dell’incolumità e della salute pubblica proseguiranno costanti anche nei prossimi giorni. “In queste ore così delicate e di grande apprensione – dichiara l’assessore comunale alla Polizia Locale Alessandra Clemente – voglio ringraziare le donne e agli uomini della nostra Polizia Locale a cui è chiesto di essere in prima linea a dare supporto nel gestire la situazione, garantire il rispetto dei provvedimenti emanati. Rivolgo un plauso a tutti i nostri lavoratori che nel rispetto delle direttive per la sicurezza stanno garantendo in queste ore, con la professionalità e la dedizione che gli è propria, i servizi alla cittadinanza. Responsabilità e prudenza – conclude – devono guidare le nostre prossime giornate”.