La fuga da Milano dei giovani del Sud e l’isolamento domiciliare per chi è rientrato

da | Mar 9, 2020 | Cronaca

Le scene diffuse in tempo reale dai social illustrano la drammatica corsa, in piena notte a Milano di migliaia di giovani meridionali che, appresa la notizia delle limitazioni in uscita dalla Lombardia (e non solo) per effetto del contagio da Coronavirus, prendono d’assalto il treno notturno che collega appunto la capitale del Nord con il Sud del Paese. Sono scese agghiaccianti, che rimarranno impresse nella memoria di tutti noi a lungo, anche quando il Coronavirus sarà solo un lontano e spiacevole ricordo.
Ma questa corsa disperata verso le proprie case ha prodotto un contraccolpo, inevitabile, in tutte le regioni maggiormente “indiziate” di essere quelle in cui erano diretti i “fuggitivi”. In particolare Campania, Puglia e Sicilia. E così sono scattate le contromisure. In Campania con l’obbligo di isolamento domiciliare per le persone rientrate dalla zona rossa definita nel decreto del Presidente del Consiglio. Lo ha previsto un’ordinanza firmata dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Dovranno “mantenere lo stato di isolamento fiduciario per 14 giorni dall’arrivo con divieto di contatti sociali”. Ed osservare “il divieto di spostamenti e viaggi”, rimanendo raggiungibili “per ogni eventuale attività di sorveglianza”. Quel treno preso d’assalto è poi arrivato con oltre quattro ore di ritardo.

Era l’Intercity partito da Milano alle 21.34 e il cui arrivo era previsto a Napoli alle 9.36. Il ritardo è dovuto ai controlli effettuati sul convoglio in attuazione dell’ordinanza del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che appunto stabiliva “l’isolamento domiciliare per chi arriva dalle zone interessate dal decreto”. Inoltre sul convoglio molti passeggeri erano sprovvisti di biglietto per la fretta di salire sui vagoni. Il convoglio è stato fatto fermare due volte nel Casertano, perché la Polizia Ferroviaria doveva identificare tutti i viaggiatori prima dell’arrivo alla stazione di Napoli Centrale. Controlli sono stati diposti anche a Salerno: tutti i passeggeri sono stati sottoposti ad identificazione, controlli sanitari e quarantena obbligatoria”. Il sindaco di Salerno Enzo Napoli ha precisato che la disposizione è stata presa d’intesa con “Regione Campania, Prefettura, Questura, Asl e Protezione civile”. Un Flixbus proveniente da Milano è stato fatto fermare nell’area di parcheggio di piazza della Concordia a Salerno dove sono stati fatti controlli sanitari ai passeggeri con la misurazione della temperatura. Nessuno, a quanto si apprende, ha superato i 37,5 gradi. Il Flixbus è poi ripartito per Matera. Nell’area c’erano tre ambulanze oltre alla Polizia di Stato e alla Polizia locale.

Ascensore del Monte Echia, è battaglia

Ascensore del Monte Echia, è battaglia

Dopo il vano Sos a Franceschini, i comitati: “La legge è con noi, ricorreremo alla magistratura” Per il ministro Franceschini non ci sono le condizioni per “revocare” l’approvazione della Sovrintendenza territoriale alla realizzazione dell’ascensore (di collegamento...

Linea 1, corto circuito durante il test del nuovo treno

Linea 1, corto circuito durante il test del nuovo treno

Ieri sera intorno alle 23 si è verificato un problema tecnico durante i test per la messa in esercizio del primo treno di fornitura Caf per la Linea 1 di Anm. Un sovraccarico correlato a un corto circuito sul treno ha creato dei forti surriscaldamenti e fumi tra il...

Vomero, eseguita ordinanza per uno scippo

Vomero, eseguita ordinanza per uno scippo

Nei giorni scorsi gli agenti del Commissariato Vomero hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa lo scorso 25 giugno dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica nei...

Ischia, si gode beatamente una serie tv mentre guida: multato

Ischia, si gode beatamente una serie tv mentre guida: multato

Controlli a tappeto anche sull’isola di Ischia, nell’ambito di un servizio disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Napoli. I militari della Compagnia locale hanno identificato 147 persone e controllato 61 veicoli. Quindici le contravvenzioni notificate: gran...

Villa Domi, piantato l’ulivo per il “Giardino della Memoria”

Villa Domi, piantato l’ulivo per il “Giardino della Memoria”

Il progetto internazionale "Il Giardino della Memoria" si è svolto il  22 giugno nella città di Napoli (Italia), nel giorno del "Ricordo e dolore", in occasione dell'80° anniversario dell'inizio della Grande Guerra Patriottica.  Il Consolato Onorario della Federazione...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
Ricerca Anima Gemella

Ricerca Anima Gemella

badando a te