Dopo l’incomprensibile rifiuto di giocare a porte chiuse si pone ora il problema, quasi irrisolvibile, di trovare le date per far disputare le semifinali di Coppa.
Il calendario è ingolfato d’impegni e partite. Soprattutto l’Inter, se dovesse andare avanti in Europa League, non avrebbe più un giorno libero infrasettimanale.
In queste ore è circolata una clamorosa indiscrezione: tra le idee, tutte da verificare, esiste anche l’ipotesi di un torneo estivo a quattro tra le semifinaliste Juve, Inter, Napoli e Milan. Ma per questo ci sarà tempo per decidere. Tenendo conto che in un caso del genere il Napoli, vincitore a Milano chiederebbe di ripartire da più 3 e la Juve, che ha pareggiato a Milano chiederebbe il punto già incassato. Con polemiche che è facile prevedere.


Altra ipotesi è quella di giocare le semifinali il 20 maggio, data della finale, con la stessa finale in estate, ad agosto, modello Supercoppa.
Ma un dubbio è naturale: come si può stabilire l’elenco delle squadre impegnate alle prossime coppe europee senza l’esito definitivo del trofeo in corso? La vincente della Coppa Italia, infatti, accede di diritto all’Europa League se ovviamente non si è già qualificata in Europa tramite il campionato. Situazione complessa, di fronte alla quale la Lega è chiamata a fornire una riposta al più presto. Compatibilmente con futuri sviluppi dell’epidemia, che potrebbero generare effetti ancor più devastanti sui calendari calcistici.