Hirving Lozano

Quando il calcio agonistico, per un qualunque motivo, si blocca o l’attenzione diventa meno serrata ecco che tornano in ballo le voci di mercato. Luglio è ancora lontano, ma logicamente, come sempre avviene, indipendentemente da Coronavirus e varie, i giochi cominciano già in questi mesi. E nel frullatore delle indiscrezioni e della fake news il Napoli è comunque sempre presente. Cominciamo dalle voci che riguardano le partenze. Ad oggi i tre dati per partenti certi sono Milik, Allan e Koulibaly. Ai quali bisogna aggiungere Callejon, che difficilmente rinnoverà e quindi, andando a scadenza, potrà scegliersi la destinazione. Si dice Valencia. Il fatto che Milik, Allan e Koulibaly siano dati per partenti non significa che partiranno. Perché per tutti e tre vale il discorso di sempre: De Laurentiis vende solo alle sue condizioni e non è disponibile a fare sconti sol perché si è capito che per tutti e tre la soluzione migliore è cambiare aria. Milik è ancora giovane, solo l’altro giorno ha festeggiato 26 anni, può garantire una media di realizzazioni spaventosa, insomma è certamente appetibile, anche perché per la sua duttilità può essere tranquillamente impiegato come seconda punta. Non vuol rinnovare perché a Napoli non si sente titolare e, giustamente, ora che ha recuperato una stabilità fisica, vuol giocare. In Italia o all’estero troverà simpatizzanti. Ma dovranno mettere mano al portafogli, perché De Laurentiis per meno di 40-45 milioni non lo dà via. E farebbe comunque una bella plusvalenza, considerando che quattro anni fa lo pagò 33 milioni.


Quanto ad Allan il rapporto con il brasiliano non si è mai ricucito dopo l’ammutinamento.
E il giocatore non ha avuto un buon impatto con Gattuso. Che oltretutto inspiegabilmente lo ha relegato al ruolo di rincalzo (una follia). Anche per lui porte spalancate con destinazione Parigi. Il Psg, ovviamente non è più disposto a sborsare gli 80 milioni che aveva offerto solo due anni fa. Per la metà si chiuderebbe, con buona pace del brasiliano e dello stesso De Laurentiis. Un’altra clamorosa plusvalenza.
E veniamo a Koulibay. Rapporto con la società disintegrato. Andrà via. Ma anche per lui i 100 milioni dell’anno scorso sono una chimera. I parigini, sembra, potrebbero arrivare a 65, massimo 70. Tutto oro che cola. Il senegalese si avvia ai 29 anni, sarebbe una cessione pazzesca, fosse per De Laurentiis firmerebbe già stasera. E quanto a plusvalenza non ne parliamo. Koulibaly, voluto personalmente e fortemente da Benitez, costò al Napoli 5 milioni. Ma non ci sono Milik, Allan e Koulibaly in lista di sbarco. Dall’Inghilterra arriva un’altra notizia di quelle che rendono felici De Laurentiis. Secondo quanto riportato dal Daily Star, Carlo Ancelotti avrebbe espressamente chiesto ai dirigenti dell’Everton di acquistare Lozano, portato al Napoli da Giuntoli proprio su richiesta dell’ex allenatore azzurro. Nelle prossime settimane sono previsti nuovi contatti tra club, col giocatore che rischia di lasciare la Serie A dopo solo un anno e senza aver inciso sul nostro campionato. Un altro affare all’orizzonte? Recuperare i 40 milioni spesi per questa specie di fantasma sarebbe per il presidente come vendere Koulibaly a 100 milioni. E, potreste scommetterci, sarebbe persino disposto a scalare sul prezzo la quota di ammortamento di quest’anno trascorso senza gloria.
E veniamo alle voci su possibili entrate. E qui c’è da turbarsi. Perché il Napoli secondo le indiscrezioni trapelate sarebbe sulle piste di Veretout da prendere come vice Allan e inseguirebbe Tonali e Castrovilli. Roba da non crederci. Dopo aver inseguito ed acquistato negli ultimi anni tutti gli esterni disponibili su pizza, da aggiungere ai vari Mertens, Insigne e Callejon che già deteneva, oggi sembra, se fossero vere le indiscrezioni, che il Napoli voglia fare collezione di centrocampisti. Che senso avrebbe rincorrere Tonali, che il Brescia non cede per meno di 80 milioni? E Castrovilli? E veramente c’è qualcuno che segue il calcio, a tutti i livelli che può realmente pensare a Veretout come sostituto di Allan? L’unico in Italia che può ricoprire questo ruolo è Amrabat del Verona, Una forza della natura, che il Napoli dopo averlo praticamente in mano corre il rischio di perdere per un pugno di dollari.
Quanto a tutti gli altri, il Napoli ha ben speso a gennaio quasi 50 milioni per Demme e Lobotka, ha in organico Zielinski (al quale sta rinnovando il contratto) Fabian ed Elmas. Gli serve un altro regista?
Assolutamente no. Bisogna quindi pensare che si tratti veramente di fake news. Sugli altri fronti dati come possibili acquisti Belotti e il terzino destro del Verona Faraoni, come vice Di Lorenzo. Ma quanto al primo De Laurentiis dovrebbe andare a spendere da Cairo, che pretende 60 milioni. E non gli farà un centesimo di sconto, dopo che l’estate scorsa a parti invertite De Laurentiis ha preteso ed ottenuto sull’unghia 25 milioni per Verdi, che continua anche a Torino a fare l’oggetto misterioso.