Partita rinviata a chissà quando

da | Mar 5, 2020 | Calcio Napoli

Questa Lega ondivaga e senza una barra diritta, incerta, irresoluta, prona ai poter forti, ci aveva tratto in inganno. Rinviata Juve-Milan e non Napoli-Inter. Quindi tutti sicuri che la partita si sarebbe disputata, persino con un quasi record stagionale di spettatori al San Paolo. I tifosi del Napoli più forti del virus. E invece il prefetto di Napoli, facendo sue le perplessità che contemporaneamente il governo avrebbe poi allargato ad altri settori, è intervenuto e di autorità ha rinviato la partita. Se De Laurentiis avesse accertato le porte aperte il match si sarebbe disputato, ma don Aurelio non se l’è sentita di rimetterci quel bel po’ di gruzzoletto che i tanti paganti gli avevano già assicurato e si è impuntato. Ed anche in questa impuntatura c’è lo zampino della Lega, perché se non avesse rinviato Juve-Inter e avesse costretto i bianconeri a giocare a porte chiuse De Laurentiis non avrebbe avuto alcun margine per opporsi. Così ha avuto gioco facile. Ma in prima pagina trovate un approfondimento su questo tema.
Quel che è certo è che Gattuso e i giocatori l’hanno presa male. Il Napoli oggi corre a mille all’ora, sull’onda dell’entusiasmo avrebbe potuto chiudere la partita con l’Inter (dopo la vittoria ottenuta a San Siro) e prenotare la finale che si disputerà il 20 maggio ancora non si sa dove. Ma dichiarazioni ufficiali non se ne registrano. C’è solo il comunicato della società che riportiamo qui sotto. E che spiega come la decisione è del prefetto, perché c’era il pericolo che potessero annidarsi tra gli spettatori anche tifosi provenienti dalle zone infette. Ma nulla dice, ovviamente, sull’impuntatura del presidente.
Commenti vengono invece da parte interista. L’ad dell’Inter Giuseppe Marotta è intervenuto ai microfoni dei cronisti all’uscita del Consiglio di Serie A tenutosi al Coni in merito al caos calendari generato dall’effetto Coronavirus: “Il consiglio è andato bene, abbiamo creato la giusta armonia in un momento così delicato. Il tentativo è portare a termine il campionato con la massima regolarità, senza creare uno squilibrio competitivo, ma come vedete lo scenario cambia continuamente e siamo attesa di un nuovo provvedimento dal Governo, quindi viaggiamo a vista”. “Quello delle porte chiuse potrebbe essere l’unico strumento per portare a termine il campionato alla luce delle restrizioni che giustamente il governo sta adottando. Il consiglio ha ratificato la proposta delle venti società di riprendere le partite sospese, questa è la soluzione della Lega. C’è uno slot differente tra il fine settimana, con le partite sospese, poi sarà la Lega a comunicare le date. Juve-Inter? Domenica o lunedì”. Per l’Inter questo rinvio costituisce comunque un vero problema. Un’altra gara da recuperare, un’altra data da trovare. Dopo i rinvii delle partite contro Sampdoria e Juventus in campionato, si aggiunge ora anche la semifinale di Coppa Italia. Un bel problema pensando al futuro. La squadra di Conte ha un calendario già fittissimo di impegni, senza dimenticare gli impegni di Europa League. Se dovessero andare avanti anche nella competizione continentale (agli ottavi di finale se la vedrà con il Getafe), sarebbe complicato per i nerazzurri trovare mercoledì o giovedì liberi per inserire le gare mancati. Un ben pasticcio. I problemi in queste ore non riguardano solo Napoli-Inter. Ci sarebbero animi tesi tra le dirigenze di Lazio e Atalanta. Il patron biancoceleste Claudio Lotito nel consiglio di ieri ha rifiutato categoricamente di giocare Atalanta-Lazio, ovvero la prossima giornata, il 13 maggio, rigettando la proposta di Percassi. Rimane fermo della sua idea di giocarla domenica 15 a porte chiuse.

Dieci anni del Napoli femminile

Dieci anni del Napoli femminile

Una festa che meglio non poteva riuscire. I dieci anni del Napoli Femminile dalla prima promozione in A sono stati un tripudio di emozioni, ricordi, sfrenata allegria e anche calcio. Un evento organizzato con dovizia di particolari dal gruppo fondatore della società...

Napoli, l’aria è pesante

Napoli, l’aria è pesante

Giocatori che vanno via, altri che vogliono andar via, il futuro azzurro è tutto da inventare, e Spalletti… Insigne emigrato d’oro in Canada, Ospina che stacca il telefono che manco “piange”, ricordando una bella canzone di Domenico Modugno, Ciro Mertens che dal...

Procuratori? No, mediatori

Procuratori? No, mediatori

Scandalo infinito, impazza il calciomercato e crescono gli affari. Il coraggio di Iervolino che si è ribellato Le vicende quasi parallele del divorzio di Sabatini dalla Salernitana e della richiesta dei legali di Mertens (4 milioni netti più 800 mila euro di...

De Laurentiis basta prendere in giro i tifosi

De Laurentiis basta prendere in giro i tifosi

Presidente De Laurentiis ora basta! Adesso stai esagerando, continuando a prendere in giro un popolo di tifosi calorosi e appassionati che hai anestetizzato con le tue controverse esternazioni prive di senso. Anzi, a senso unico: il tuo. Hai sempre messo in cattiva...

Santo subito

Santo subito

Gioite amori, amorini e Cupidi. Abbiamo un santo in più che ci protegge e si espone all'umano sacrificio di sofferenze e critiche feroci come novello Salvatore. E' lui, San Aurelio da Roma, cittadino del mondo ora innamorato perso di Partenope e dei suoi abitanti,...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te