Scuole chiuse fino a sabato. Che bel regalo per gli studenti

da | Feb 27, 2020 | Cronaca

In tempi di Coronavirus anche il mondo dell’informazione deve rispettare i canoni deontologici della continenza delle notizie e non contribuire né a falsi allarmismi, né, tanto meno, a sottovalutazione superficiale della vicenda. Occorre quindi la massima cautela, sia nel fornire notizie, sia nel commentarle.
E lo faremo. Ma appunto perché mossi da queste premesse vien subito da sottoporre a valutazione critica l’operato del sindaco de Magistris, che per la settima volta in questo anno scolastico, ha disposto la chiusura delle scuole. Quella di ieri l’ha motivata con l’allerta meteo, come è anche accaduto per il passato. Poi ha prolungato i termini e ha esteso il provvedimento fino a sabato. Peccato che la notizia dell’ulteriore protrarsi sia pervenuta a scuole già chiuse, perché altrimenti i boati e gli hurrà dei ragazzi si sarebbero sentiti con la stessa intensità con la quale martedì sera alle 21.30 circa tutta Napoli è esplosa al gol di Mertens che metteva temporaneamente sotto scacco i mostri sacri del calcio mondiale.


La motivazione di questa settimana di vacanza, anche se non è esplicitata ufficialmente, è tutta da attribuire alla fobia per il Coronavirus: ne approfittiamo – ha spiegato il sindaco – per sanificare tutti gli istituti scolastici.Su questa decisione una partentesi, breve, va comunque aperta: è proprio di queste ore un durissimo scontro istituzionale che contrappone il governo al presidente della Regione Marche, responsabile di aver chiuso le scuole fino al 2 marzo senza che ce ne fosse bisogno, Ma a questo punto si aprirebbe un discorso molto più vasto e complesso che riguarda l’inquadramento dei poteri dei sindaci nella qualità di commissari del governo, un discorso scivoloso che ci porterebbe inutilmente fuori dal seminato.
Resta quindi la scelta di de Magistris di chiudere tutto fino a sabato. Non possiamo azzardarci in un giudizio sulla decisione, ma il buon senso certamente qualche interrogativo ce lo pone. E vorremo tanto che qualche esperto, un virologo, ad esempio, ci chiarisse quale possa essere l’impatto precauzionale della sanificazione delle scuole, visto che fino ad ora ci hanno spiegato che il maledetto virus si trasmette con la tosse, con gli starnuti o con la saliva, e non si capisce bene, così, a prima vista, quale effettivo contributo possano assicurare alla mancata diffusione del contagio una lustratina ai banchi e un po’ di disinfettante sparso lungo le pareti delle aule.
Chiudere le scuole senza una giustificazione reale (la decisione è stata presa quando ancora non si sapeva del sospetto caso di Battipaglia) e per un periodo così lungo, tra l’altro, può in qualche modo contribuire ad incrementare quella psicosi collettiva che per fortuna a Napoli non è ancora del tutto montata, probabilmente sol perché fino a ieri la città e la regione erano rimaste indenni da casi di contagio. Insomma vogliamo definirla una decisione opinabile o poco ponderata?
Senza considerare poi che la giornata di chiusura di ieri, provocata dalle condizioni meteo, è stata per gli studenti napoletani un autentico regalo, dato che di maltempo non se ne è visto e che anzi la colonnina di mercurio, alle 12 segnava un tiepido 17 gradi, da piena primavera, come dimostrano anche le prime mimose che si intravedono nelle poche zone verdi della città. I ragazzi fanno salti di gioia, molti genitori imprecano perché l’organizzazione familiare non prevedeva un supplemento di vacanze così generoso in pieno febbraio, e la credibilità della nostra istituzione scolastica riceve un altro colpo mortale. Gli studenti del Sud, come è noto, a dispetto dei tanti 100 che conquistano alla fine del ciclo delle superiori, sono i meno preparati d’Italia. I test Invalsi lo attestano senza tema di smentite. Regalare loro tanti giorni in meno di proficue lezioni, per uno spiffero di vento o per “sanificare” inutilmente le aule (alimentando con ciò stesso il livello di allarme), non contribuisce sicuramente ad elevarne la preparazione. Saranno un po’ più contenti per questo insperato dono, che bello sarà smanettare senza impedimenti sullo smartphone, al diavolo i pronomi, la consecutio, l’aoristo, il seno e il coseno. Ma saranno anche un po’ più ciucci.

Terrazza Zungri, serata benefica delle socie Innerine

Terrazza Zungri, serata benefica delle socie Innerine

Il 21 settembre alle ore 20,00 puntualissime ed eleganti, come loro costume  si sono incontrate tutte le socie del Club Inner Weel Luisa Bruni (il più antico club d'Italia)  sulla "Terrazza Zungri". Il Club Inner Wheel è un'associazione femminile strettamente legata...

Ipazia, vista con gli occhi dei giovani d’oggi

Ipazia, vista con gli occhi dei giovani d’oggi

  "Ipazia, punti di vista" è il titolo della mostra/performance, che si è tenuta nei giorni scorsi nell’aula 18 (ex Galleria del Giardino) dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. L’evento, ideato e curato dal Professor Mauro Maurizio Palumbo, artista e docente di...

La serata della solidarietà sulla Terrazza Zungri

La serata della solidarietà sulla Terrazza Zungri

Lo scorso venerdì 1 luglio si sono incontrati i rappresentanti delle 11 Associazioni afferenti  al  Servizio divulgazioni  donazione organi, tessuti e cellule  “Ancora insieme” presso la Regione Campania, sono stati ospiti del Cav Salvio Zungri ed Imma, dopo che è...

Napoli, spiagge libere a numero chiuso

Napoli, spiagge libere a numero chiuso

È in vigore dallo scorso primo luglio la  la delibera approvata dal Comune di Napoli che fissa il numero chiuso per le spiagge libere di Palazzo Donn’Anna e delle Monache, con il tracciamento numerico dei bagnanti ad opera del personale dei lidi limitrofi che regolano...

Il “ballo della rosa”, galà di beneficenza dei Lions

Il “ballo della rosa”, galà di beneficenza dei Lions

Ogni anno prende sempre più corpo e si sta imponendo come uno dei più riusciti eventi napoletani di beneficenza. E’ il “ballo della rosa”, il gran galà di solidarietà organizzato dai Lions Club International e dai Lions Club Capri con la sua presidente Rita Colazza,...

Piazza San Giacomo, denunciato 23enne “curioso”

Piazza San Giacomo, denunciato 23enne “curioso”

Per curiosità. È questo il motivo per il quale un 23enne incensurato di Villaricca ha colpito un Carabiniere. Siamo a Piazza San Giacomo ed è in corso la manifestazione in occasione della “giornata mondiale del rifugiato”. Un migliaio di persone sono partite da piazza...

Dall’Ape sociale alla pensione di vecchiaia

Dall’Ape sociale alla pensione di vecchiaia

Lo Studio Rubinacci-Molaro spiega come avviene la conversione e tempi e modi per presentare la domanda Negli ultimi mesi si sono recati presso il nostro studio diversi pensionati titolari del beneficio dell’Ape sociale, che al momento della maturazione del diritto...

Napoli, capitale della cultura del Mediterraneo

Napoli, capitale della cultura del Mediterraneo

Il Mediterraneo avrà a rotazione una capitale della cultura. Lo annuncia il ministro della cultura Franceschini con la dichiarazione conclusiva della due giorni di summit che ha riunito per la prima volta a Napoli 30 ministri dell’area mediterranea e non solo. La...

Panni stesi nei vicoli, divieto  scongiurato

Panni stesi nei vicoli, divieto scongiurato

Non ci sarà nessuna ordinanza che vieterà i panni stesi. L’annuncio è del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi in risposta al caso della bozza del regolamento di polizia urbana, nel quale, secondo indiscrezioni di stampa, sarebbe stato inserito il divieto di stendere i...

Il Comune a De Laurentiis: “Dia l’esempio e paghi”

Il Comune a De Laurentiis: “Dia l’esempio e paghi”

Il presidente della commissione Sport, Gennaro Esposito invita il patron azzurro a saldare i debiti per lo stadio Gennaro Esposito, presidente della Commissione Sport del Comune, chiede ad Adl di dare l’esempio ai cittadini. Intervistato da Calcio Napoli 24 Live, il...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te