Coronavirus, l’Uefa: “Siamo in fase d’attesa”

“Cerchiamo di non fermarci, il percorso sportivo verrà bloccato solo se la situazione dovesse precipitare”: così Michele Uva, vicepresidente Uefa, ai microfoni di Rai Radio1 Sport a proposito di Coronavirus e dei riflessi dell’epidemia sul prossimo Europeo itinerante: “Siamo in una fase d’attesa – ha detto Uva – monitoriamo Paese per Paese, il calcio deve seguire le indicazioni governative dei singoli Stati” e ha aggiunto: “Cerchiamo di non fermarci, il percorso sportivo verrà bloccato solo se la situazione dovesse precipitare”. Intanto, quattro tifosi del Valencia hanno accusato sintomi riconducibili al Coronavirus, dopo la trasferta di San Siro della scorsa settimana per l’andata degli ottavi di Champions League contro l’Atalanta. Lo ha comunicato ieri il vicedirettore generale di epidemiologia del Dipartimento della Salute della comunità valenciana, Hermelinda Vanaclocha. “Per prima cosa parleremo con loro – ha detto – e verrà fatta un’analisi epidemiologica per valutare quando sono stati accusati i primi sintomi e quali siano; in base a questo valuteremo se fare o meno test per capire se si tratti di Coronavirus o di altra influenza o malattia”.