“La situazione in Italia è grave e senza precedenti. Voglio rassicurare tutti gli abitanti di Napoli che farò e faremo di tutto, anche oltre le nostre competenze, per tutelare la salute di noi tutti”: lo ha scritto ieri in un post su Facebook il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. “Abbiamo creato, da sabato, un tavolo permanente tra Comune e autorità sanitarie a livello locale. Le riunioni saranno settimanali ed il collegamento via chat tra tutti è in tempo reale, h 24. Sono in contatto diretto con il capo della protezione civile nazionale, responsabile nazionale per conto del governo dell’emergenza Coronavirus. Siamo intervenuti per garantire le condizioni di massima sicurezza della maratona con visita di taluni atleti e allontanamento precauzionale di altri. È necessario che ognuno rispetti tutte le precauzioni igieniche disposte dal ministero della salute. Le strutture sanitarie devono garantire spazi e personale necessario per gestire eventuali emergenze locali. Noi siamo pronti per mettere a disposizione spazi qualora ci vengano richiesti. Siamo pronti ad intervenire, qualora ci venga chiesto dalle autorità nazionali competenti, per emettere provvedimenti urgenti a tutela della collettività. Insomma, senza entrare nei dettagli, noi non lasceremo nulla di intentato, d’intesa con le altre istituzioni. Rimaniamo uniti e vigili. Io seguirò ogni aspetto h 24 sempre. Con forza e coraggio, ma senza panico”.

Nel corso di una conferenza stampa, invece, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca ha chiarito che non c’è nessun allarme giustificato. “Lavoriamo in stretto contatto con il Ministro Speranza – ha detto De Luca – e il lavoro va avanti con grande tranquillità e collaborazione. Troppe fake news, chiediamo a tutti una responsabilità e di fare capo solo alle informazioni di Ministeri e Regione. Non ingolfate il numero verde attivato da 20 giorni. Nella nottata abbiamo avuto centinaia di chiamate. Nei casi sospetti rivolgetevi non al numero verde, ma al 118 o ai medici di base. Non affollate pronto soccorsi con più di un familiare. Evitate anche di andare a visitare i pazienti che non hanno grandi problemi. Daremo indicazione ai sindaci – ha proseguito De Luca – di non procedere ad atti unilaterali, ma a comunicare subito i casi che ritengono sospetti. Gli scambi con Lombardia sono tanti ovviamente. Bisogna segnalare alla Regione casi particolari. Non bisogna creare un clima di psicosi. Manderemo delle linee guida ai nostri interlocutori. Per il trasporto pubblico non doteremo di mascherine il personale perché andrebbe poi dotato tutto il personale di tutti gli uffici pubblici. Ci muoveremo con ragionevolezza. Dobbiamo tutelare soprattutto il personale medico – ha detto De Luca – andiamo avanti con tranquillità nel trasporto. Domani incontro di calcio contro il Barcellona, che sarà svolto normalmente come da indicazione. Ci sono stati anche eventi di massa con le precauzioni ragionevoli di igiene personale per eventuali contatti. Non abbiamo contagiati in Campania, ma non ci faremo trovare impreparati nel caso. Le nostre strutture saranno pronte in caso di contagi. ci saranno percorsi dedicati per pazienti che devono essere visitati, avremo percorsi separati per i ricoveri nei reparti di malattie infettive, oltre che nei pronto soccorsi. I posti letto disponibili in caso di emergenza ci sono. Dalla prossima settimana tamponi anche all’ospedale San Paolo, al Ruggi, al Moscati e a Caserta. Attualmente il Cotugno – ha concluso De Luca – può fare verifiche su 100 tamponi al giorno”.