In Italia sta dilagando in queste ore la paura per il contagio da Coronavirus. Atalanta-Sassuolo, Verona-Cagliari, Torino-Parma e Inter-Sampdoria sono le partite rinviate in maniera ufficiale per quanto riguarda la Serie A dopo il decreto legge del governo per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Sospesi tutti gli eventi sportivi in Lombardia e Veneto. Sui social alcuni utenti si sono chiesti se anche Napoli-Barcellona di Champions League di martedì potesse essere a rischio rinvio.


Al momento la partita si giocherà regolarmente martedì 25 allo stadio San Paolo con calcio d’inizio alle ore 20.45 in quanto in Campania non vi è da segnalare nessun caso di Coronavirus. La situazione è totalmente sotto controllo, non c’è psicosi in città e non si capisce perchè la partita dovrebbe essere rimandata. Oltretutto a Napoli ieri si è corsa regolarmente la maratona con decine di migliaia di partecipanti.


In Spagna qualche tifoso blaugrana si dice però preoccupato dei tanti casi di contagio in Italia e qualcuno si dice pronto a rinunciare alla trasferta in Italia per paura di possibili contagi, ma ripetiamo che a Napoli e in Campania non vi è nessun caso di coronavirus.
Su un sito di Barcellona in particolare è comparsa una richiesta di rinvio della partita, che non ha avuto, ovviamente alcun seguito.
Anzi saranno i calciatori del Barcellona ad essere sottoposti, al loro arrivo a Capodichino, al test per verificare la temperatura corpoerea, come tutti coloro che arrivano in Italia dall’estero.
Test al quale dovranno ovviamente sottoporsti anche i tifosi al seguito, che decideranno di venire al San Paolo nonostante le ansie.