Luigi de Magistris
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“Anche oggi abbiamo seguito a livello locale la questione Coronavirus. Stamattina, con modalità tali da generare panico e procurato allarme, alcuni media locali diffondevano la notizia che due partecipanti alla maratona di Napoli sarebbero contagiati dal Coronavirus. FALSO!!! Uno dei due interessati non aveva mai partecipato alla maratona ed un altro si era sentito male a maratona iniziata. Entrambi sono risultati negativi al test. Siamo stufi di questo sciacallaggio sulla pelle delle persone solo per ottenere più click!”. Così su Facebook il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, accusato di aver sottovalutato i rischi di contagio facendo disputare comunque la competizione nonostante la situazione allarmante a livello nazionale.


“Domani inoltre – prosegue il primo cittadino – si terrà un concorso del Formez al Palapartenope di Napoli. Anche in questo caso ci siamo mossi subito in stretto contatto con il Formez, con le autorità sanitarie locali e le altre autorità competenti. Abbiamo ricostruito le residenze dei partecipanti verificando che nessuno venisse dalla zona rossa interessata dal contagio. Non solo. Abbiamo voluto che i partecipanti presentassero un’autocertificazione nella quale escludono di essersi recati nella zona rossa (ricordo che le dichiarazioni mendaci sono punite con l’arresto). Invece – aggiunge – , per quanto riguarda la partita Napoli-Barcellona ho chiesto al Ministro dello Sport quali fossero le precauzioni messe in campo, dal momento che il governo sta valutando le azioni da prendere per tutte le prossime partite di calcio. Allo stato – spiega de Magistris – le limitazioni riguardano solo le regioni in cui vi è diffusione del virus. Massima attenzione, quindi, ma ad oggi il panico rischia di produrre danni enormi di ogni genere.
Trattandosi di emergenza nazionale noi seguiamo le decisioni che vengono prese del governo centrale. Tuttavia, ci attiviamo per fornire le informazioni più dettagliate possibili. La salute prima di tutto. Restiamo uniti – conclude -, senza inutili psicosi. Vi terrò costantemente informati.”