Gennaro Gattuso, tecnico del Napoli

Che Napoli sarà quello che Gattuso schiererà a Brescia? Il Napoli brutto e provinciale, ma tremendamente utilitarista, con un solo attaccante visto sia con l’Inter in Coppa che con il Cagliari in campionato o una squadra consapevole delle sue qualità e che con le tre punte tenti di imporre la sua supremazia? È difficile poter rispondere perché probabilmente nemmeno lo stesso Gattuso al momento lo sa.
La tentazione di ripetere l’esperimento di Cagliari è fortissima. Questo Napoli catenacciaro, che gioca come se fosse, appunto, un Brescia qualsiasi che deve salvarsi, è fortissima.
Ma ci sono varie considerazioni che inducono a far riflettere.


La prima è legata all’impegno successivo di Coppa, di cui il tecnico non può non tenerne conto. E i vari Zielinski, Demme, Fabian, Di Lorenzo, Callejon le stanno giocando tutte recentemente. Quindi almeno un paio bisognerà tenerli un po’ a riposo, per garantirsi corsa e sprint per la partita che vale una stagione. Pensare pertanto ad un inserimento di Politano al posto di Callejon è più che normale. Così come il Demme apparso affaticato a Cagliari potrebbe fare spazio a quel Lobotka, prelevato a suon di milioni nel mercato di febbraio ed apparso finora come una sorta di oggetto misterioso. Ma la sola presenza di Politano induce a supporre che forse a Brescia vedremo non più il 4-5-1 di Cagliari, ma quanto meno un 4-2-3-1 con Lobokta e Allan (ha fatto pace don Gattuso), Politano, Fabian ed Elmas a sostegno di Mertens e con Zielinski a riposo per respirare. Un turn over necessario che dovrebbe indurre il tecnico a rendere un po’ meno chiuso lo schieramento iniziale e che potrebbe favorire, soprattutto all’inizio, un efficace gioco di rimessa considerando che, prevedibilmente, il Brescia potrebbe attaccare la partita a testa bassa per cercare di sbloccare subito il risultato.


Da scartare un avvicendamento per Di Lorenzo, visto che il suo sostituto naturale Hysaj è uscito malconcio da Cagliari e a stento potrà recuperare per l’impegno di Champions di martedì 25.
Una singolare situazione quella dei terzini esterni. Ad inizio di campionato era un settore supercoperto, addrittura con Hysaj considerato in esubero perchè il Napoli non era riuscito a venderlo. Ma poi l’infortunio di Malcuit (si sta lentamente riprendendo) e il mancato recupero di Ghoulam hanno generato una sofferenza non puntellata durante il mercato di gennaio.
Da escludere, invece, il ritorno di Kalidou Koulibaly, che stava riprendendosi fisicamente, ma che è stato messo ko da un forte attacco influenzale. Un’annata disgraziata per il senegalese.