Finora era rimasto in penombra. Per non dire in ombra. All’improvviso è quasi esploso nella serata di gala alla Scala del calcio. L’arrivo di Elmas al Napoli ha un solo sponsor, Carlo Ancelotti. Lo ha voluto fortissimamente e De Laurentiis lo ha accontentato. Un “centrocampista universale”, secondo Carletto. Tutti, fino a domenica sera, si chiedevano che cosa volesse dire.
Ma appunto improvvisamente l’infortunio di Insigne e la scarsa propensione di Gattuso ad utilizzare Lozano lo hanno proiettato nella mischia. Ed Elmas è stato una delle sorprese della gara vinta contro l’Inter. Una gara attenta da parte del macedone sull’out mancino, con compiti di copertura ma senza disdegnare le ripartenze in contropiede. Non è mancato qualche errore, certo, ma la cosa importante è che l’ex Fenerbahce abbia messo in campo tanta grinta, quella necessaria per partite del genere.

Lo ha sottolineato in conferenza stampa anche Gattuso: “Anche con la Juve Insigne aveva problemi e si riscaldò Elmas, può fare quel ruolo, ha forza, tecnica ma può migliorare, è uno che quando ripiega lo fa bene, col veleno, non si fa saltare e non ti dà 4-5 metri per farti crossare”. Per questo Elmas, che partì titolare già a Genova con la Sampdoria, con tanto di gol, continuerà ad avere spazio nei prossimi giorni. “Contento per la vittoria ma consapevoli che al ritorno ci aspetta un’altra battaglia” ha scritto sui social Elijf Elmas sui suoi canali ufficiali social. Ottima prova da parte del macedone che è stato elogiato da Gattuso che ha parlato di giocatore “col veleno” perché capace di pressare tutti senza mai risparmiarsi con tanta personalità. Una buona novità, certamente.