Un momento del video dello sversamento illegale a Ponticelli

Le telecamere anti incivili continuano a scovare, specialmente nelle zone periferiche della città, persone dedite allo sversamento illecito dei rifiuti. Gli agenti della Polizia Locale di Napoli appartenenti al Reparto di Tutela Ambientale, avvalendosi di un sofisticato sistema di videosorveglianza, sono riusciti ad “intrappolare” una sequenza di immagini nelle quali si vedeva chiaramente l’equipaggio di un grande autocarro furgonato fermarsi in via Pacioli, una traversa di via Argine posta a pochi metri dall’istituto scolastico Marie Curie, aprire il cassone idraulico e depositare al suolo ingenti quantitativi di materiale. Le telecamere vengono posizionate dagli uomini della Polizia Locale per contrastare l’abbandono e l’incendio dei rifiuti speciali e per tale motivo era stato scelto questo punto sensibile che, data l’enorme quantità di sversamenti eseguiti, risulta a volte difficile finanche da percorrere in auto. In questa strada, in diverse occasioni, il personale dell’Unità Operativa Tutela Ambientale è intervenuto congiuntamente alle pattuglie dell’Esercito Italiano impiegate per il “patto terra dei fuochi” messe a disposizione per il monitoraggio dal viceprefetto Iorio.


Questa volta a scaricare al suolo, senza alcuno scrupolo, una grande quantità di rifiuti speciali, composti da scarti edili ed ingombranti, sono stati due uomini provenienti da Marcianise. Rilevato il numero di targa dalle immagini riprese, subito è stata allertata sia la pattuglia presente in strada della Polizia Locale di Napoli che la centrale operativa della Polizia Locale di Marcianise dove, si presumeva, il camion di proprietà di una ditta di trasporti locale, stesse facendo ritorno. Gli agenti dei due Comandi della Polizie Locali hanno intercettato il camion appena rientrato nel Comune in provincia di Caserta ed hanno verificato che l’equipaggio era formato dai due soggetti ritratti nel video, uno residente ad Arzano, l’altro residente ad Aversa ed entrambi dipendenti della ditta di trasporti proprietaria del veicolo. I due sono stati condotti negli uffici dell’Unità operativa Tutela Ambientale di via Domenico Fontana e qui denunciati e deferiti all’autorità giudiziaria competente per i reati previsti dal Testo Unico sull’Ambiente, per aver trasportato ed abbandonato sulla pubblica via un ingente quantitativo di rifiuti speciali. Il camion veniva sequestrato ed affidato ad un custode giudiziario. L’immediata e fattiva collaborazione offerta dalla Polizia Locale di Marcianise è stata essenziale per il buon esito dell’operazione.