La merce sequestrata dalla Polizia di Stato va in beneficenza ad un centro caritatevole. Il Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Napoli con un provvedimento innovativo ha disposto la devoluzione ad un istituto di beneficenza di diversi giubbotti contraffatti sequestrati alcuni giorni fa dalla Polizia Ferroviaria di Napoli nell’ambito dei controlli a ridosso della stazione di piazza Garibaldi.
In particolare, il magistrato di turno, in luogo della consueta distruzione “tout court” della merce ha disposto la rimozione delle etichette griffate di un noto brand e dunque, il conferimento di anonimi ma efficienti capi di abbigliamento che, specie con il freddo di questi giorni, hanno avuto una nuova esistenza e sicuramente hanno reso felici tante persone più sfortunate che non hanno la possibilità di ripararsi dal freddo.
E così ieri mattina gli agenti del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania, dopo aver rimosso con certosina pazienza tutte le etichette avendo cura di non compromettere la piena utilizzabilità dei capi, si sono recati presso il Centro AbitiAmo San Giuseppe Moscati della Comunità Parrocchiale San Gennaro al Vomero dove il Parroco li ha accolti con caloroso affetto ringraziando le Istituzioni per il sostegno alle proprie attività caritatevoli auspicando che anche per il futuro determinati capi di abbigliamento anziché andare al macero possano essere donati ai bisognosi. Un’ottima iniziativa quella avuta dal magistrato e messa in atto dalla Polfer di Napoli, ovvero trasformare un intervento delle forze dell’ordine in qualcosa di utile a livello sociale. Una strada indicata che, si spera, verrà perseguita anche in altre occasioni.

Di Alessandro Migliaccio

Giornalista di inchiesta, direttore del Quotidiano Napoli e autore della trasmissione televisiva Le Iene. Ha pubblicato tre libri di inchiesta su Napoli e uno di poesie. Ha collaborato con la trasmissione televisiva Piazzapulita e lavorato con i giornali Il Tempo, NapolipiĂą, Epolis-Il Napoli, Il Giornale di Sicilia e Roma e l'agenzia di notizie Adnkronos.