L’occasione è ghiotta, troppo ghiotta perchè il Napoli se la lasci sfuggire. A Genova bisogna andare per vincere e… basta!
I risultati di sabato e di ieri pomeriggio sono stati, praticamente, tutti favorevoli agli azzurri, che d’un colpo potrebbero accorciare di due punti su Atalanta, Cagliari, Milan e Parma e addirittura tre sulla Roma, ferma a quota 39, dopo la bruciante sconfitta del Mapei stadium contro un ottimo Sassuolo.

Vincendo, gli azzurri si ritroverebbero a quota 30 a due punti dal sesto posto, l’ultimo utile per l’Europa, e a 9 punti dal quarto dove viaggiano in tandem Atalanta e, appunto la Roma. Chiarito il concetto che le prime tre posizioni sono ormai assegnate, con l’unico dubbio su chi arriverà seconda e terza tra Inter e Lazio, visto quello che l’ineffabile Pasqua di Tivoli è riuscito a combinare in Juventus-Fiorentina con la complicità del Var Calvarese, il Napoli ha il dovere di tentare il tutto per tutto per riprendersi la posizione di classifica che le spetta, superate crisi, contestazioni, incomprensioni nello spogliatoio e fuori contro il precedente allenatore e pure verso la proprietà. La partita contro la Samp di ranieri, insomma è la cartina di tornasole per verificare se l’alchimia Gattuso-squadra può restituire agli azzurri quell’orgoglio, quella voglia di tornare ad essere la squadra importante che gioca in Europa da un decennio e che in Italia per molte stagioni è stata l’ unica vera antagonista di una Juve forte in campo e fortissima fuori dal campo.

Ringhio il miracolo “Champions” era quasi riuscito a compierlo col Milan, quando la quarta piazza gli è sfuggita per un punto, è sicuro, quindi, che ci riproverà con tutte le forze anche con il “suo” Napoli, forte del recupero dei big e degli innesti di giocatori da lui voluti e apprezzati come Demme, Lobotka e Politano. La curiosità, viste le parole usate dal tecnico di Corigliano Calabro, che in conferenza ha detto di non fidarsi del “marpione” Ranieri e di volere un Napoli “al veleno e concentrato” per la sfida di questa sera, è capire se i tre saranno subito della partita oppure Lobotka e Politano torneranno utili nel corso della gara. Speriamo che per Gattuso e anche per i tifosi, quella di Genova sia una serata piena di buone notizie. Tre punti, una ritrovata qualità di gioco con un centrocampo equilibrato ed un attacco finalmente in grado di “far male” alle difese avversarie, sono gli ingredienti indispensabili perché il Napoli possa riprendersi per garantire una rincorsa a quello che, per adesso, resta ancora un miraggio.