Prende il via “Mi riscatto per Napoli”

monica buonanno

Offrire una seconda opportunità ai giovani della città di Napoli che hanno avuto problemi con la legge. Con questo obiettivo, ieri mattina ha preso avvio il progetto “Mi riscatto per Napoli”, nato dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale e il Centro Penitenziario di Secondigliano, con la volontà di sperimentare e considerare il lavoro come misura riabilitativa e di avvicinamento a percorsi di legalità. “Per la prima volta, due persone detenute – spiega l’assessore alle Politiche Sociali e al Lavoro Monica Buonanno – sono state accompagnate nel quartiere di Scampia, dove hanno iniziato un’attività di giardinaggio coadiuvate dal personale responsabile, prestando servizio volontario e gratuito: con questo progetto, abbiamo messo al centro il tema del “lavoro” inteso come misura complementare alla detenzione. Pensare al lavoro come alternativa valida di riabilitazione del detenuto permette di dare dignità alle persone inserendole in percorsi di legalità: come Amministrazione ci stiamo fortemente battendo per intraprendere strade che siano alternative alla pura reclusione, valutando la possibilità di percorsi che facciano della rieducazione e del riavvicinamento al contesto sociale circostante il loro punto di forza. Dopo tanto lavoro – aggiunge la Buonanno – che ha visto il contributo dell’assessore Raffaele Del Giudice ed è stato portato avanti insieme al dirigente del Servizio Politiche di Integrazione e Nuove Cittadinanze Fabio Pascapè e la direzione della VIII Municipalità, sono lieta che questo progetto abbia finalmente preso avvio. Ringrazio anche l’amministrazione penitenziaria con la quale proveremo ad implementare le attività di programmazione di “Mi riscatto per Napoli”. Lavoreremo – conclude l’assessore Buonanno – affinchè questo progetto cresca e divenga uno strumento riabilitativo e di reinserimento socio-lavorativo per tutti coloro che cercano di riscattarsi dalla pena detentiva”.