I giardinetti di Napoli: ecco come sono ridotti

da | Gen 17, 2020 | Cronaca

Quando la società Metropolitana Napoli allestì il cantiere per costruire la stazione Museo, in contemporanea ebbe l’ingrato compito di smantellare completamente gli antichi giardini della piazza, che conservavano alberi secolari. Tra questi anche l’albero della libertà piantato nel 1799 dai giacobini partenopei, nell’illusione di quel sogno durato solo pochi mesi. Ma l’albero resistette duecento anni e testimoniava alle future generazioni quell’ingenuo e ideale sacrificio di Pagano, Cirillo, ed della Pimentel Fonseca.
Si scatenarono violente polemiche, che videro primo innanzi a tutti il notaio Mario Colella, che aveva studio ed abitazione proprio affacciati su quei giardini storici. L’allora responsabile di Metropolitana Napoli Gianegidio Silva promise che, costruita la stazione, avrebbe ripristinato, più belli e più preziosi gli antichi giardini. E fu di parola. Quando fu inaugurata la stazione in contemporanea i napoletani poterono ammirare una vasta area completamente recuperata e verde, con aiuole curatissime e panchine in pietra, un moderno gabbiotto adibito a toilette e soprattutto la restaurata e storica fontana del Tritone, circondata da una balaustra in ferro circolare e con un fondale per contenere gli zampilli.
Questa fontana ha una storia che merita qualche accenno. Le sue prime origini sono da collocare in un arco temporale che va dal 1871, dopo che furono completati i lavori per l’installazione dei giardini nella piazza, e il 1879.
Nel 1933 l’Ente Autonomo Volturno promosse, su invito del Comune, il restauro della fontana (da tempo in stato di degrado), impiantando al centro una statua del Tritone (di qui il nome) di Carlo De Veroli nonché una nuova balaustra con cancellata. La statua, una copia dell’originale, fu commissionata alla fonderia Chiurazzi che deteneva il modello autentico e sostituì una precedente scultura. La fontana fu consegnata il 25 novembre dello stesso anno. Già nel 1917 aveva subìto un primo intervento ad opera di Pasquale Cerino che lavorò alla vasca e alla prima statua. Un secondo intervento fu fatto poi in occasione dei lavori per la costruzione della metropolitana, anche considerando che era stata deturpata dai vandali in occasione dei festeggiamenti per la conquista del primo scudetto da parte del Napoli (era stata completamente dipinta di azzurro).
Nel 2006 la giunta comunale ha deciso di intitolarla a Totò, visto che la fontana si trova nelle assolute vicinanze della Sanità, il quartiere che diede i natali al grande attore.
La fontana e tutto il resto sono oggi nel degrado più assoluto. Le aiuole sono sparite, rinsecchite e piene di rifiuti. Le panchine sporche, vandalizzate e circondate anch’esse da rifiuti. Il gabbiotto come toilette praticamente abbandonato, con l’erba che è cresciuta sul tetto e con i vandali che l’anno coperto di osceni graffiti. La balaustra della fonata funge da appendipanni per i clochard che hanno occupato tutto lo spiazzo antistante l’entrata della stazione e la base è coperta da escrementi, non solo di animali. Una vergogna.
Ma non è solo piazza Cavour ridotta in questo stato penoso. Al Vomero, piazza Medaglie d’Oro, sempre in occasione dei lavori della metro, la piazza fu completata rimodernata e al posto della vecchia pompa di benzina (che i vomeresi anziani ricordano) al centro furono sistemati bellissimi giardinetti, con un campo di bocce e con altalene per i bambini.
Quei giardinetti furono poi dedicati a Silvia Ruotolo, uccisa barbaramente a Salita Arenella durante un conflitto a fuco fra bande rivali di camorristi. Ora questi giardinetti sono stati completamente vandalizzati, sono ricettacolo di drogati e di spacciatori e fungono da parcheggio per motorini. Impossibile accedervi, soprattutto negli orari notturni.
Un altro spettacolo indecoroso, dovuto all’inerzia di un’amministrazione comunale che in questi ultimi anni ha completamente abbandonato al suo destino il verde e l’arredo urbano.

Terrazza Zungri, serata benefica delle socie Innerine

Terrazza Zungri, serata benefica delle socie Innerine

Il 21 settembre alle ore 20,00 puntualissime ed eleganti, come loro costume  si sono incontrate tutte le socie del Club Inner Weel Luisa Bruni (il più antico club d'Italia)  sulla "Terrazza Zungri". Il Club Inner Wheel è un'associazione femminile strettamente legata...

Ipazia, vista con gli occhi dei giovani d’oggi

Ipazia, vista con gli occhi dei giovani d’oggi

  "Ipazia, punti di vista" è il titolo della mostra/performance, che si è tenuta nei giorni scorsi nell’aula 18 (ex Galleria del Giardino) dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. L’evento, ideato e curato dal Professor Mauro Maurizio Palumbo, artista e docente di...

La serata della solidarietà sulla Terrazza Zungri

La serata della solidarietà sulla Terrazza Zungri

Lo scorso venerdì 1 luglio si sono incontrati i rappresentanti delle 11 Associazioni afferenti  al  Servizio divulgazioni  donazione organi, tessuti e cellule  “Ancora insieme” presso la Regione Campania, sono stati ospiti del Cav Salvio Zungri ed Imma, dopo che è...

Napoli, spiagge libere a numero chiuso

Napoli, spiagge libere a numero chiuso

È in vigore dallo scorso primo luglio la  la delibera approvata dal Comune di Napoli che fissa il numero chiuso per le spiagge libere di Palazzo Donn’Anna e delle Monache, con il tracciamento numerico dei bagnanti ad opera del personale dei lidi limitrofi che regolano...

Il “ballo della rosa”, galà di beneficenza dei Lions

Il “ballo della rosa”, galà di beneficenza dei Lions

Ogni anno prende sempre più corpo e si sta imponendo come uno dei più riusciti eventi napoletani di beneficenza. E’ il “ballo della rosa”, il gran galà di solidarietà organizzato dai Lions Club International e dai Lions Club Capri con la sua presidente Rita Colazza,...

Piazza San Giacomo, denunciato 23enne “curioso”

Piazza San Giacomo, denunciato 23enne “curioso”

Per curiosità. È questo il motivo per il quale un 23enne incensurato di Villaricca ha colpito un Carabiniere. Siamo a Piazza San Giacomo ed è in corso la manifestazione in occasione della “giornata mondiale del rifugiato”. Un migliaio di persone sono partite da piazza...

Dall’Ape sociale alla pensione di vecchiaia

Dall’Ape sociale alla pensione di vecchiaia

Lo Studio Rubinacci-Molaro spiega come avviene la conversione e tempi e modi per presentare la domanda Negli ultimi mesi si sono recati presso il nostro studio diversi pensionati titolari del beneficio dell’Ape sociale, che al momento della maturazione del diritto...

Napoli, capitale della cultura del Mediterraneo

Napoli, capitale della cultura del Mediterraneo

Il Mediterraneo avrà a rotazione una capitale della cultura. Lo annuncia il ministro della cultura Franceschini con la dichiarazione conclusiva della due giorni di summit che ha riunito per la prima volta a Napoli 30 ministri dell’area mediterranea e non solo. La...

Panni stesi nei vicoli, divieto  scongiurato

Panni stesi nei vicoli, divieto scongiurato

Non ci sarà nessuna ordinanza che vieterà i panni stesi. L’annuncio è del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi in risposta al caso della bozza del regolamento di polizia urbana, nel quale, secondo indiscrezioni di stampa, sarebbe stato inserito il divieto di stendere i...

Il Comune a De Laurentiis: “Dia l’esempio e paghi”

Il Comune a De Laurentiis: “Dia l’esempio e paghi”

Il presidente della commissione Sport, Gennaro Esposito invita il patron azzurro a saldare i debiti per lo stadio Gennaro Esposito, presidente della Commissione Sport del Comune, chiede ad Adl di dare l’esempio ai cittadini. Intervistato da Calcio Napoli 24 Live, il...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te