Allan trova il pareggio, il Napoli vince all’ultimo “Ringhio” al Mapei Stadium, ma primo tempo da horror per gli uomini di Gattuso.

E’ Allan a suonare la carica nel Napoli, dopo il suo gol al Mapei Stadium si rivede grinta e voglia di vincere, vittoria che arriva nell’ultimo minuto di gioco. Non bisogna pensare che il peggio sia passato, anche in questa partita il Napoli ha dimostrato grosse difficoltà, nel primo tempo va in scena una prestazione da horror dei ragazzi di mister Gattuso, tantissimi passaggi sbagliati, poca convinzione ed eccessiva lentezza hanno caratterizzato la prestazione degli azzurri che, nei primi 45 minuti, riescono a mandare Pegolo al bar che tra un caffè ed una chiacchiera deve solo vedere, al minuto 18, la palla colpita da Manolas sugli sviluppi di un calcio d’angolo, scheggiare la traversa, unica occasione del Napoli nel primo tempo. Al 29esimo il Sassuolo passa, su un cross di Locatelli la sfera arriva sul secondo palo dove il giovanissimo Traore batte Meret non incolpevole nell’occasione. Con la squadra dell’ex De Zerbi in vantaggio, ci si aspetta una reazione rabbiosa del Napoli che purtroppo non arriva. Finisce il primo tempo con i padroni di casa in vantaggio e ancora un brutto Napoli da raccontare.

Il secondo tempo inizia con un cambio tra le fila azzurre, Luperto non al meglio viene sostituito da Hysaj che prende il posto di Di Lorenzo sulla fascia mentre l’italiano sarà dirottato al centro della difesa. La partita ricomincia con un Napoli che sembra avere più convinzione nei propri mezzi, ma gli errori portano ancora una volta il Sassuolo a sfiorare il raddoppio. Al minuto 57, dopo un velo di Milik, Allan in versione centravanti di sfondamento si crea lo spazio per calciare dal centro dell’area neroverde, palla alla destra di Pegolo che può solo raccogliere la sfera dalla rete. Dopo la prodezza del brasiliano, gli azzurri si scatenano, senza grande organizzazione tattica ma con cuore e grinta, creano varie occasioni da gol più volte sfiorato e trovato al minuto 80, quando Callejon appoggia in rete un tiro di Mertens (entrato al 77esimo al posto di Milik) dopo la deviazione di Pegolo, sembra fatta ma il VAR che poco prima, probabilmente spento, non aveva ravvisato il fallo da rigore di Locatelli su Hysaj, annulla il gol del 7 azzurro per fuori gioco di 2 centimetri. I partenopei però non demordono e spinti anche dai numerosi supportens in trasferta, trovano il gol vittoria all’ultimo “Ringhio” quando su calcio d’angolo Di Lorenzo prolunga sul secondo palo dove Elmas (subentrato a Ruiz al minuto 70) viene anticipato in extremis da Obiang che non può fare altro di provocare un’autorete che regala i 3 punti al Napoli.

Vittoria sofferta ma voluta fortemente, di cuore, con grinta, senza bel gioco ma mettendo quella palla in porta, riportando i tre punti a casa che mancavano da ormai due mesi. Guai a pensare che i problemi sono alle spalle, come dichiarato dallo stesso Gattuso:”siamo malati lo sappiamo e dobbiamo guarire lavorando”. Ringhio sottolinea più volte che bisogna lavorare, effettivamente è quello che bisognerà fare in questa pausa natalizia, ma lavorare dopo aver ritrovato la vittoria, potrà rendere il morale migliore ai ragazzi.