Per il “Sole24ore” Milano è la città dove si vive meglio. Ce lo dicono e ce lo ripetono ogni tanto. Non c’è il mare, non c’è l’aria pulita, non c’è Capri né Amalfi a due passi, non c’è tanto sole e, anzi, in termini di delinquenza ci sono più reati che in tutte le altre città italiane. Eppure ormai l’hanno deciso: a Milano si vive meglio!
Così come decisero che tutte le banche si dovevano salvare tranne il Banco di Napoli. E
mentre gli italiani premiano Milano, gli stranieri preferiscono Napoli: tanti i titoli sui giornali internazionali che elogiano la città partenopea come la migliore da visitare nel Belpaese. “Italy’s coolest city: why Naples is the place to be right now”: per la Lonely Planet Napoli è la città più bella d’Italia ed il posto dove recarsi subito in visita.

Però, all’interno delle mura di cinta dello Stivale, qualcuno potrebbe offendersi. E allora facciamoli contenti: “Sì, a Milano si vive meglio”. Ripetiamo tutti in coro: “A Milano si vive meglio!”.
Fateli contenti, per favore. Noi siamo seri: non abbiamo bisogno di targhe e premiazioni varie, né tantomeno di primati. E non apriamo il capitolo dei primati che sennò facciamo notte ad elencare tutti i primati della nostra terra.
Però l’importante è che non li contraddite: “A Milano si vive meglio!”. Un po’ come, qualche anno fa, bisognava dire che “Napoli deve cambiare”. Fu l’eterno Massimo Troisi a trovare
la risposta giusta: “Ma perché non cambiate Rovigo?!”.
E allora, come fa una mamma con un figlio da consolare, noi adotteremo Milano e ripeteremo, tutti in coro “sì, sì,bell’e mammà, a Milano si vive meglio”.