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Napoli in caduta libera, sconfitto al San Paolo dal Parma alla prima di Gattuso, ma la squadra non ha demeritato.

Partenza choc per gli azzurri di Gattuso, su un errore di Koulibaly, il Parma va subito in vantaggio con Kulusevski che solo davanti a Meret non sbaglia sbloccando il risultato dopo solo 4 minuti di gioco. Nel tentativo di rimediare al proprio errore, il numero 26 azzurro cade in malo modo procurandosi un infortunio che lo costringe a lasciare il campo accompagnato. Dopo una fase iniziale da horror, il Napoli inizia a macinare gioco, si rivede il possesso palla con ottimi movimenti che pian piano, portano a creare molte occasioni da gol, due delle quali clamorosamente sbagliate da capitan Insigne tra i meno brillanti insieme a Fabian Ruiz. Nei minuti di recupero, Zielinski incrocia la sua corsa con un difensore del Parma, il 20 azzurro cade in area e per Di Bello non ci sono dubbi, caclio di rigore, ma dopo qualche minuto di attesa, interviene il Var, il fallo su Piotr è al limite dell’area quindi il direttore di gara cambia la decisione, niente di fatto sugli sviluppi della punizione dal limite e si va a riposo con gli uomini di D’Aversa in vantaggio, tante le occasioni create dagli azzurri ma senza riuscire a finalizzare.

Inizia il secondo tempo senza alcun cambio per nessuna selle due squadre, apparte i due per gli infortuni di Koulibaly sostituito da Luperto e Cornelius per il Parma sostituido da Sprocati. La partita riprende come nel primo tempo, il Napoli tutto riverso nella metà campo avversaria per cercare il gol del pareggio che nonostante i tanti tentativi, stenta ad arrivare. Si arriva al minuto 63, quando mister Gattuso toglie un ottimo Allan per inserire Mertens, al primo pallone giocato, il belga con un cross al bacio pesca Milik che supera Sepe e fa esplodere il San Paolo che fino a quel momento ha sempre sostenuto la squadra e provato ad incoraggiarla nonostante l’assenza dei gruppi organizzati. Trovato il pareggio gli azzurri sembra correre sulle ali dell’entusiasmo, ma la difficoltà che la squadra trova in attacco per finalizzare le azioni, viene fuori con il passare del tempo. Ringhio prova ad inserire Lozano togliendo Insigne che esce sommerso dai fischi, ma il messicano non riesce a dare nulla alla partita che volge alla fine. Il Parma nei minuti di recupero, con il Napoli oramai sbilanciato interamente in attacco per cercare la vittoria, sfrutta un contropiede iniziato da Gervinho che con l’aiuto di Kulusevki, arriva solo davanti a Meret che nulla può sul tap-in vincente dell’ivoriano.

Napoli sconfitto anche contro il Parma, oramai gli azzurri in classifica sono in caduta libera, scavalcati proprio dal Parma che li distanzia di tre punti. Male la prima di Ringhio Starr sulla panchina del Napoli, ma la squadra rispetto alle ultime uscite ha giocato meglio con un buon fraseggio e molte più occasioni gol create, ci sarà tanto da lavorare per uscire da una situazione che oramai sta diventanto imbarazzante in campionato per una squadra che partiva per essere una delle condententi al titolo.