Milik
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Il Napoli spreca una delle poche occasioni che ti capitano in campionato e non riduce il distacco dalle prime due che restano a +5 e +6 dagli azzurri.

Il Napoli spreca una delle poche occasioni che ti concede il campionato, bisognava essere cinici, dimostrare grande solidità di gruppo, vincere a tutti i costi per ridurre il distacco dalle prime due in classifica e invece, gli uomini di Ancelotti si inceppano portando via da Ferrara un pareggio che ha il sapore della sconfitta.

“Niente drammi” dichiara il mister nel post partita, ma c’è da dire che occasioni come queste, vittorie come quella di oggi a Ferrara, avrebbero consolidato e dato fiducia ad un gruppo che negl’anni purtroppo nel momento del salto di qualità, nel momento in cui si devono mostrare i muscoli, è sempre mancato lasciando forti delusioni ai propri tifosi. “Niente drammi” certo, ma dopo una prestazione come quella della Red Bull Arena, il Napoli doveva dare un forte segnale, oltre al campionato anche ai propri tifosi, per dare una scossa all’ambiente scettico sulle sorti di questa stagione calcistica. Allora “niente drammi” è vero, il Napoli è primo nel girone di Champions, è a 6 punti dalla vetta della classifica, ma bisogna dare continuità ai risultati, bisogna dare un segnale forte da grande squadra, segnale che può essere dato già mercoledì sera contro l’Atalanta che batte 7-1 una piccola Udinese, ma che è l’unica a conquistare i 3 punti in campionato dopo le fatiche di Champions League.

Della partita contro la Spal, resta il rammarico di aver perso 2 punti, sperando di non rimpiangerli a fine campionato. Rammarico anche per un rigore dato e poi tolto da La Penna dopo essere stato richiamato dal Var, ancora ombre e molti dubbi sul nuovo regolamento che continua a creare tanto caos, infatti se con il nuovo regolamento non esiste più l’involontarietà (vedi rigore contro il Napoli nella prima giornata a Firenze), viene difficile da comprendere la decisione di revocare il rigore concesso su tocco di mano di Vicari, la sfera sarebbe finita a Milik (solo davanti alla porta) se il difensore della Spal non avesse colpito con il braccio.

Un in bocca al lupo a Malcuit per una presta guarigione, il terzino azzurro ha dovuto lasciare il campo per un trauma distorsivo al ginocchio destro, gli accertamenti di domani chiariranno l’entita dell’infotunio.