Napoli non è più pericolosa di altre città

da | Ott 16, 2019 | Cronaca

di Gennaro De Crescenzo

Napoli è al diciassettesimo posto per reati nel 2018 (Sole24Ore sui dati del Ministero degli Interni). Ai primi posti Milano (quasi il doppio dei reati in percentuale!), Rimini, Firenze, Bologna, Torino, Genova, Parma, Modena. Tutt’altro che ai primi posti anche per molti altri reati: per gli omicidi volontari primeggiano Trieste e Mantova e Napoli è solo al posto 36 con 0,7 omicidi ogni 100.000 persone. Significativi anche altri numeri pur sempre nella ovvia consapevolezza che anche dalle nostre parti si delinque e si dovrebbe farlo di meno: siamo dopo Trieste, Gorizia, Milano, Belluno o Torino per frodi informatiche; al 38° posto (!) per reati legati agli stupefacenti e (motivo di vanto) al posto 76 per le violenze sessuali (quasi il triplo, in percentuale, a Trieste, Rimini, Bologna e Milano). Nonostante i dati, però, alcuni idioti sostengono una tesi-frutto di condizionamenti di media (e fiction): “è falso perché a Napoli non denunciano”. I complessi di superiorità al Nord (si chiamerebbe razzismo) e di inferiorità al Sud (si chiamerebbe idiozia e servirebbero psicoanalisti bravi) sono difficili da cancellare. E così gli idioti non leggono neanche le relazioni che commentano. Premesso che evidentemente troppe Gomorre e troppi Giletti fanno male alla salute, ecco cosa scriveva qualche anno fa lo stesso Ministero: “Ciò non dipende, come sostengono alcuni, da una diversa propensione a denunciare i reati subiti sulla base di un supposto maggior senso civico di chi vive nelle regioni settentrionali”. E, continuava il Ministero: “Si smentisce l’opinione comune che tutti i reati siano in larga misura più frequenti nel Sud rispetto al Nord Italia. Si tratta di una credenza piuttosto diffusa e duratura nel tempo che si può far risalire alla scuola positivista italiana [v. il razzismo di Cesare Lombroso] alla fine del XIX secolo quando venivano attribuiti i più alti tassi di delinquenza – sia violenta che contro la proprietà – al meridione sulla base di aspetti razziali e indicatori socioeconomici delle due aree geografiche”. Del resto le ricerche accademiche di Cristante e Cremonesini hanno dimostrato che negli ultimi 30 anni di Napoli e del Sud nei media si racconta solo “la parte cattiva”. Del resto gli idioti subalterni di turno (anche di queste parti) non possono applicare la logica alle loro tesi: se risultiamo ai primi posti per gli scippi perché denunceremmo gli scippi e non gli omicidi? Dove nasconderemmo furbescamente i corpi? E perché mai dovremmo rinunciare ai risarcimenti delle assicurazioni o ai duplicati di tessere e carte di credito evitando le denunce? “Ah, saperlo”… (cit. del mio amico Riccardo Pazzaglia).

Fermo amministrativo, come difendersi

Fermo amministrativo, come difendersi

Lo Studio legale Rubinacci-Molaro spiega le modalità di verifica e i casi in cui è possibile fare ricorso Questo mese, lo Studio legale degli avvocati Giovanni Rubinacci ed Andrea Molaro, prende in esame l’annosa questione del fermo amministrativo, “tanto cara” per...

Via al Mam, museo aperto della metro

Via al Mam, museo aperto della metro

Il Comune rilancia il Mam, il Museo Aperto della Metropolitana, un progetto innovativo finalizzato a valorizzare le opere pubbliche che fanno parte del patrimonio artistico della metropolitana cittadina. Otto grandi imprese italiane sono pronte a investire al fine di...

Affido, tema di attualità. Se ne parla a Pompei

Affido, tema di attualità. Se ne parla a Pompei

A Pompei un convegno su un tema di scottante attualità. “L’affido, una scelta d’amore” è il tema di studio nazionale scelto dai Lions e fatto proprio dai Lions Distretto 108 YA  e per esso dal presidente del Comitato Marina Latella e dal componente del Comitato per la...

Campania, obbligo di mascherine sui luoghi di lavoro

Campania, obbligo di mascherine sui luoghi di lavoro

Con provvedimento in corso di pubblicazione, il Presidente della Regione Campania  ha richiamato tutti i datori di lavoro, pubblico e privato, all'osservanza delle norme di prevenzione sanitaria, in particolare riferite all'uso delle mascherine. Sulla base di quanto...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te