Quest’estate ha fatto il tutto esaurito nel Chiostro di San Domenico Maggiore, nell’ambito della rassegna “Classico Contemporaneo”: da stasera torna in scena, stavolta al Teatro Tram, “Bocca di rosa”, concerto-spettacolo dedicato a Fabrizio De André. Due le date – venerdì 4 e sabato 5 ottobre (ore 21) – voci, chitarra e violoncello renderanno omaggio al cantautore genovese, che anticipano di qualche settimana l’avvio della stagione della sala di via Port’Alba: sul palco, Francesco Luongo (voce), Giuseppe Di Taranto (voce e chitarra), Laura Cuomo (voce) e Davide Maria Viola (violoncello) metteranno insieme, sotto la direzione artistica di Luongo, l’universo composito di Faber a vent’anni dalla sua morte.

Vent’anni sono infatti trascorsi dall’11 gennaio 1999, il giorno in cui è morto Fabrizio De André. Il gruppo di artisti si avvicina con delicatezza al mondo di uno dei più grandi artisti italiani del Novecento, senza pretesa di riproduzione ma con la semplice e non scontata volontà di riaccendere una passione al di là della retorica. Un viaggio che ripercorrerà la storia musicale di De André attraverso i brani più celebri, da quello che dà il nome allo spettacolo a La Canzone di Marinella fino a Un giudice alle ballate più sofisticate come Il Suonatore Jones e Tre Madri: il flusso che rende omaggio al cantautore sarà interrotto soltanto dalla lettura di brevi brani e poesie.

Bocca di Rosa al teatro tram

“Lavorare sulla persona di Fabrizio de André è difficile – spiega Luongo –, farlo sul mito è impossibile, ma non per questo non si può e deve fare. Il nostro omaggio delicato ed intimo parte da Bocca di rosa e attorno a questo soggetto girano naturalmente le canzoni di de André. Quelle si che possono permettere di raccontarci Fabrizio al di sopra di ogni retorica”.

Per info è possibile contattare il 342 1785930 (anche whatsapp) o scrivere a tram.biglietteria@gmail.com. Il costo del biglietto intero è di 12 euro, quello ridotto (web e under 26) di 10 euro