GIOVEDI’ 26 SETTEMBRE SERATA-EVENTO AL TEATRO MERCADANTE DI NAPOLI

da | Set 25, 2019 | Cultura&Spettacolo

GIOVEDI’ 26 SETTEMBRE SERATA-EVENTO AL TEATRO MERCADANTE DI NAPOLI

Una serata evento al Teatro Mercadante (giovedì 26 settembre, ore 21) per festeggiare 40 anni di carriera e di “comicità elegante”, quella di Gino Rivieccio, “gentleman della risata” e artista eclettico, attore di teatro, comico, cantante, showman, opinionista e conduttore tv e di eventi, che iniziò la sua carriera da attore professionista nel 1979 entrando a far parte a soli 21 anni della compagnia del Teatro Stabile Sannazzaro di Napoli al fianco di Nino Taranto, Luisa Conte e Pietro De Vico.

La serata sarà uno special event ad inviti, organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Napoli guidato da Nino Daniele, nel corso del quale Rivieccio, intervistato da Alessandra Barone, ripercorrerà la sua carriera fra aneddoti, sketch, monologhi, canzoni, balletti e spezzoni video originali degli spettacoli. Numerosi gli ospiti che renderanno ancora più prestigioso l’evento: Fra questi, Corinne Clery, Fanny Cadeo, Peppino Di Capri, Sal da Vinci, Monica Sarnelli, Sabina Stilo e Vittorio Marsiglia

“Ringrazio il Comune di Napoli e l’assessore Daniele per avermi concesso il Mercadante – afferma Rivieccio –  e mi fa piacere essere considerato un napoletano figlio di Napoli. Da quasi trent’anni sono ininterrottamente in scena nei teatri di tutta Italia ma non ho mai lasciato il mio territorio. Mi piace esprimere una napoletanità positiva, elegante, pur senza nascondere naturalmente i problemi della nostra città, ma provando comunque a trattare con ironia i suoi difetti e le sue contraddizioni, senza fare di Napoli una macchietta, senza romanzarla o speculare sulle sue debolezze. Non a caso dico sempre che ‘sono’ napoletano ma ‘non faccio’ il napoletano. Amo Napoli – conclude Rivieccio – con tutti i suoi difetti, anche se da innamorato ne faccio prevalere i pregi”.

SCHEDA

Gino Rivieccio si propone sulla scena nazionale negli anni ‘80, dopo la vittoria al festival del cabaret di Loano, partecipando con Paolo Villaggio e Carmen Russo a “Un Fantastico tragico Venerdì” su Rete 4 e conducendo un Tg satirico in Studio 5 condotto da Marco Columbro su Canale 5. Dall’87 all’89 conduce su Canale 5 “Cantando Cantando”, con Little Tony, Bobby Solo e Rosanna Fratello, e uno spazio comico all’interno di “Calcio d’Estate” su Italia 1. Su Canale 5 con Lino Toffolo conduce il gioco a premi “Casa mia”.

Gli anni 90 iniziano sulla Rai, dove insieme a Mita Medici e Osvaldo Bevilacqua è protagonista di “Sereno Variabile” e,  insieme con Mara Venier e Fiorello, presenta “il Cantagiro”. Dopo la vittoria del Biglietto d’oro Agis con lo spettacolo “ Spasso Carrabile”, arrivano i grandi successi nazionali nel teatro: Dino Verde sceglie Rivieccio come protagonista della riedizione dello storico “Scanzonatissimo”. Lo spettacolo, che ha come coprotagonista Brigitta Boccoli, viene ripreso nella stagione successiva con il titolo “Scanzonatissimo Gran Casinò”, questa volta con la partecipazione di  Sabina Stilo e le coreografie  di Don Lurio.

Fra il ‘95e il ‘98 firma con Nino Marino “Mille Scuse” e con  Gustavo Verde “Tilt”. Negli anni 2000 arrivano, fra gli altri, la satira politica di “Per un’Italia migliore”, firmato da Dino e Gustavo Verde; il teatro di varietà di “Si minacciano repliche”; lo one-man show “Mettetevi comodi” con monologhi e canzoni che ha registrato il “tutto esaurito” ai teatri Augusteo e Acacia di Napoli; “Sarto per signora”, “ Non complichiamoci la vita” con Vittorio Marsiglia e un classico della commedia, “Il padre della sposa”, al fianco di Corinne Clery. Nell’ultimo decennio, sempre a teatro, è il turno di “Faccio progetti per il passato”, della commedia inglese “Mamma  ieri mi sposo” in compagnia di Sandra Milo e Marina Suma, e del suo one man show di grande successo “Cavalli di ritorno”.

Gino Rivieccio ha partecipato alla storica soap televisiva “Un posto al sole” e da qualche mese è direttore artistico del Premio Massimo Troisi e del teatro Acacia di Napoli.

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