Due volte Mertens a segno nella prima gara al San Paolo di questo campionato, la Sampdoria esce ancora una volta sconfitta dall’impianto di Fuorigrotta.

Per la prima partita di campionato al San Paolo con il nuovo look, il Napoli sfodera una buona prestazione che mette ko i blucerchiati. A salire in cattedra è Dries Ciro Mertens che con una doppietta, dedicata alla gravidanza della sua compagna, stende una buona Sampdoria che più volte è andata vicino al gol.

La partita inizia con buone trame di gioco da parte dei ragazzi di Eusebio di Francesco, ma a trovare per prima il gol è il Napoli con il solito Mertens, al minuto 13 Dires sfrutta l’assist del numero 22 Di Lorenzo e sblocca il risultato. Poco dopo gli azzurri vanno vicino al raddoppio, prima con Elmas, poi ancora una volta con Mertens che sugli sviluppi di un angolo, colpisce la traversa con Audero ormai battuto e sulla ripartenza, è il Napoli a rischiare di subire gol, come successo nella scorsa partita a Torino, con la difesa messa male a presentarsi solo a tu per tu con Meret è Rigoni che piazza la sfera, ma l’estremo difensore azzurro con un miracolo devia in angolo. L’unico più pericoloso della Sampdoria è Quagliarella, l’attaccante Stabiese è il più combattivo dei doriani e più volte sfiora il gol con tiri dal limite dell’aria azzurra. Il raddoppio del Napoli arriva nel secondo tempo quando, il “Re Leone” appena subentrato a Lozano, con una freddezza da campione davanti ad Audero pesca Mertens a centro area che raddoppia mettendo in cassaforte i tre punti azzurri.

Da evidenziare la buonissima prestazione di Elmas, alla prima da titolare, il giovane macedone è uno dei migliori in campo, sempre ordinato nel suo ruolo combattivo a centrocampo con inserimenti che più volte creano non pochi grattacapi a doriani. Sostituito al minuto 76 da Insigne, esce tra gli applausi. Altra nota positiva è Lozano, in più occasioni ha acceso il pubblico con tocchi e percussioni da talento puro. Da rivedere la difesa, nonostante non abbia subito gol, ancora una volta non ha dato sensazioni di essere solida costringendo il giovane Meret ad alcuni straordinari. Buona comunque la prestazione di tutta la squadra che dopo il triplice fischio, sposta tutte le sue attenzioni sulla super sfida di martedì sera contro il Liverpool campione d’Europa.