Il campionato del Napoli incomincia con il botto a Firenze, stellare 3 a 4 per i ragazzi di Ancelotti.

Partenza con il botto per il Napoli a Firenze, dove un’ottima viola mette in difficoltà la squadra azzurra non ancora al meglio. Nonostante una partita mediocre da parte degli azzurri, il tridente schierato da mister Carletto ha realizzato 4 gol (38’Mertens, 42’Insigne, 56’Callejon, 67’Insigne) che portano i primi 3 punti nella classifica partenopea.

Succede di tutto in questo secondo anticipo della prima giornata di serie A, dopo solo sei minuti, si verifica il primo caso sopetto da rigore, Massa e assistenti devono subito valutare un tocco di mano di Zielinski in area azzurra, Valeri dal Var chiama massa al monitor che dopo alcuni minuti decide per il penalty. Rigore generoso per i viola, Zielinski controlla la palla con il petto e mentre la sfera è sospesa tra il braccio e la coscia del polacco, Castrovilli dalle spalle la colpisce con il ginocchio facendola finire nuovamente sul petto e poi sotto il braccio del numero 20 azzurro. Con il nuovo regolamento sembrerebbe essere rigore, ma vedendo e rivedendo le immagini ci lascia troppi dubbi. Altro episodio dubbio da rigore accade in area viola, è il minuto 40 quando Mertens viene atterrato da Castrovilli, per l’arbitro Massa non ci sono dubbi, calcio di rigore. Dalle immagini però si fatica a vedere un netto tocco da giustificare il penalty. Nel post partita il direttore sportivo viola Daniele Pradè ha dichiarato:”non mi sembra il caso di partire con le polemiche alla prima, mi fido di Massa e Valeri che mi hanno detto di avere delle diverse inquadrature da quelle pubbliche dove si evince che il tocco su Mertens è da rigore”.

Nonostante le prime polemiche però, c’è da evidenziare come questa partita sia stata un ottimo spot per il calcio Italiano e se è vero che il buon giorno si vede dal mattino, questo campionato si prospetta spettacolare e molto più competitivo dei precedenti. Il Napoli pur non avendo giocato una gran partita, è cinico e capitalizza le occasioni da gol controllando poi, nei venti minuti finali, il gioco con un possesso palla che mantiene lontano i pericoli dalla porta di Meret. Ottima vittoria su un campo che finalmente, dopo gli ultimi anni deprimenti, ritrova il calore del tifo, grazie anche alla nuova proprietà che ha portato entusiasmo.