Botte d’estate a Firenze: pirotecnico 3-4 degli azzurri al Franchi

da | Ago 25, 2019 | Calcio Napoli

Il campionato del Napoli incomincia con il botto a Firenze, stellare 3 a 4 per i ragazzi di Ancelotti.

Partenza con il botto per il Napoli a Firenze, dove un’ottima viola mette in difficoltĂ  la squadra azzurra non ancora al meglio. Nonostante una partita mediocre da parte degli azzurri, il tridente schierato da mister Carletto ha realizzato 4 gol (38’Mertens, 42’Insigne, 56’Callejon, 67’Insigne) che portano i primi 3 punti nella classifica partenopea.

Succede di tutto in questo secondo anticipo della prima giornata di serie A, dopo solo sei minuti, si verifica il primo caso sopetto da rigore, Massa e assistenti devono subito valutare un tocco di mano di Zielinski in area azzurra, Valeri dal Var chiama massa al monitor che dopo alcuni minuti decide per il penalty. Rigore generoso per i viola, Zielinski controlla la palla con il petto e mentre la sfera è sospesa tra il braccio e la coscia del polacco, Castrovilli dalle spalle la colpisce con il ginocchio facendola finire nuovamente sul petto e poi sotto il braccio del numero 20 azzurro. Con il nuovo regolamento sembrerebbe essere rigore, ma vedendo e rivedendo le immagini ci lascia troppi dubbi. Altro episodio dubbio da rigore accade in area viola, è il minuto 40 quando Mertens viene atterrato da Castrovilli, per l’arbitro Massa non ci sono dubbi, calcio di rigore. Dalle immagini però si fatica a vedere un netto tocco da giustificare il penalty. Nel post partita il direttore sportivo viola Daniele Pradè ha dichiarato:”non mi sembra il caso di partire con le polemiche alla prima, mi fido di Massa e Valeri che mi hanno detto di avere delle diverse inquadrature da quelle pubbliche dove si evince che il tocco su Mertens è da rigore”.

Nonostante le prime polemiche però, c’è da evidenziare come questa partita sia stata un ottimo spot per il calcio Italiano e se è vero che il buon giorno si vede dal mattino, questo campionato si prospetta spettacolare e molto piĂą competitivo dei precedenti. Il Napoli pur non avendo giocato una gran partita, è cinico e capitalizza le occasioni da gol controllando poi, nei venti minuti finali, il gioco con un possesso palla che mantiene lontano i pericoli dalla porta di Meret. Ottima vittoria su un campo che finalmente, dopo gli ultimi anni deprimenti, ritrova il calore del tifo, grazie anche alla nuova proprietĂ  che ha portato entusiasmo.

Napoli, quanto pesano quei due punti persi al Maradona

Napoli, quanto pesano quei due punti persi al Maradona

Lo scudetto potrebbe essere assegnato sul filo di lana e allora quanti rimpianti Noi non sappiamo come andrà a finire. Oggi il Napoli ha tre punti di distacco dal Milan e forse anche dall’Inter, se i nerazzurri dovessero vincere la partita che devono recuperare. Ci...

Vomero, controlli movida dei carabinieri

Vomero, controlli movida dei carabinieri

Tra mercoledì e venerdì, nell'ambito dei servizi predisposti dalla Questura di Napoli nelle aree della “movida”,  i poliziotti del Commissariato Vomero, i militari dell’Arma dei Carabinieri, i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, con il...

E servono sempre terzino e centrale di difesa

E servono sempre terzino e centrale di difesa

L’arrivo del solo Tuanzebe non ha risolto i problemi strutturali dell’organico degli azzurri Nel momento di maggior fulgore, dopo le otto vittorie consecutive ad inizio di campionato, osservatori e tifosi, sull’onda dell’entusiasmo, avevano già indicato il Napoli...

Napoli, un futuro da inventare

Napoli, un futuro da inventare

I vuoti del Maradona non dipendono solo dal Covid.Tifosi sempre più spaesati e meno innamorati Un giorno, neanche tanto all’improvviso, sembra che l’amore dei tifosi azzurri per la loro squadra sia evaporato in modo pressochè totale e definitivo. L’avvio di Insigne,...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te