La leggenda sulla ninfa che ha dato il nome alla città di Amalfi

da | Ago 10, 2019 | Storia

Ogni anno la costiera amalfitana dà il benvenuto a un fiume di turisti, italiani e stranieri, mossi dalla curiosità di visitare le bellezze storiche-artistiche e paesaggistiche che regala l’intera costiera. Tra le mete più ambite ritroviamo la città di Amalfi. Di sicuro non tutti conoscono la leggenda legata alle sue origini e al suo nome. La fondazione di Amalfi, infatti, è legata alla storia di un amore mitologico che ha come protagonista il semidio Ercole: metà uomo e metà dio. Ercole, figlio di Zeus, si innamorò perdutamente di Alcmena, una bellissima ninfa, da cui prende il nome la città di Amalfi. Il semidio la desiderava molto e voleva che diventasse sua sposa. Purtroppo il loro amore fu destinato ad avere vita breve. La ninfa Amalfi morì ed Ercole si ritrovò a soffrire molto per la sua perdita. Con il cuore spezzato decise che la sua amata fosse degna di una sepoltura che la ricordasse nei secoli. A quel punto il semidio si mise alla ricerca di un posto all’altezza della sua amata. Ercole individuò una terra dalle coste frastagliate che affacciava sul mare, e fu tempestivamente incantato e al contempo conquistato da tale splendore. Si ritrovò in un piccolo villaggio e pensò che tale posto era perfetto per onorare la bellezza della sua amata ninfa. Il semidio decise di adornare tale luogo con degli alberi dai frutti profumati e pastosi che ricordano il sole, alberi che aveva rubato al giardino delle Esperidi. E quei frutti dal profumo fresco e dal colore giallo, oggi sono noti come i limoni di Amalfi. Fu qui che Ercole diede l’ultimo addio alla sua ninfa, e dopo aver affidato alla cittadina costiera i resti dell’amata, la battezzò con il suo nome: Amalfi.

La nascita di Neapolis

La nascita di Neapolis

Seconda tappa nel viaggio alla scoperta della storia della nostra città dalla fondazione ad oggi Una terra baciata dagli dei: a Nord alture imponenti che proteggevano dai venti, a Sud lo scenario di uno splendido mare, ad Est il misterioso pennacchio del Vesuvio e ad...

La sirena Partenope

La sirena Partenope

La storia di Napoli dalla nascita ai giorni nostri. La leggenda delle origini della città Dalla leggenda della sirena Partenope all’insediamento di Cuma Napoli (Neapolis, nuova città) ha almeno tremila anni di storia, senza contemplare il periodo preistorico del...

Un giorno della memoria per tutti

Un giorno della memoria per tutti

Non solo la Shoah: in Italia bisognerebbe ricordare anche le date che riguardano il massacro del Sud per unire l’Italia Mercoledì 27 gennaio è stata commemorata la Shoah, termine ebraico che indica una tempesta devastante, la giornata della memoria, per l’Olocausto...

L’impero e la “peste antonina”

L’impero e la “peste antonina”

Tra le grandi epidemie che hanno seminato distruzione e morte nell’antichità abbiamo già parlato della peste di Atene. Ma anche l’antica Roma fu sconvolta da una terribile pandemia, conosciuta con il nome di “peste antonina” o “peste di Galeno” dal nome di colui che...

Quando la peste decimò Atene

Quando la peste decimò Atene

Il Coronavirus, dopo aver seminato panico e morte in Cina e in alcune nazioni dell’Asia, sta ora provocando una strage senza limiti in Europa, con particolare accanimento in Italia. Ma la storia dell’antichità è costellata da epidemie del genere, che provocarono...

Chiesa dei Santi Cosma e Damiano: restauro quasi ultimato

Chiesa dei Santi Cosma e Damiano: restauro quasi ultimato

Sono trascorsi due anni e finalmente possiamo dire che il restauro della Chiesa dei Santi Cosma e Damiano può considerarsi quasi ultimato. I lavori della chiesa, ubicata in largo banchi nuovi e di proprietà della Curia arcivescovile, sono stati formalizzati nel 2017,...

Via Carbonara: una storia tra sangue e rifiuti

Via Carbonara: una storia tra sangue e rifiuti

Procedono i lavori del Grande Progetto UNESCO in via Carbonara. Ci troviamo in una zona fuori dalle mura della città di Napoli, un luogo che nel lontano medioevo era chiamato ad carbonetum: destinato a raccogliere i rifiuti fuori dalle mura cittadine. Via Carbonara...

Porta Capuana: lavori a rilento del GP UNESCO

Porta Capuana: lavori a rilento del GP UNESCO

Porta Capuana: una porta maestosa affiancata da due torri che rappresenta il più antico ingresso alla città di Napoli. Il Grande Progetto UNESCO ha stanziato circa 1.500.000 euro per riqualificare l'intera area di Porta Capuana, ma, ad oggi, i lavori procedono a...

Ischia: la piccola Islanda

Ischia: la piccola Islanda

L'accostamento dell'isola d'Ischia all'Islanda viene fatto per la presenza di numerose sorgenti termali ad elevata temperatura. Ischia è venuta a formarsi attraverso una serie di attività effusive (colate di lava e duomi) ed esplosive (tufi) di numerosi vulcani. Il...

Procida e il miracolo di San Michele Arcangelo

Procida e il miracolo di San Michele Arcangelo

Procida, la più piccola isola del Golfo di Napoli, presenta una distanza minima dalla terraferma ed è collegata con un piccolo ponte alla vicina isola di Vivara. Le sue coste danno vita a meravigliose baie e promontori molto ambiti soprattutto nel periodo estivo. Gli...

Capri: la leggenda della campanella di San Michele

Capri: la leggenda della campanella di San Michele

Capri, una tra le isole più belle al mondo, è di sicuro tra le colonne portanti del turismo in Italia. Un'isola ricca di bellezza e fascino che cela anche alcune leggende. Tra queste la più antica è quella della campanella di San Michele. La leggenda vede come...

La storia mitologica sull’origine di Ischia

La storia mitologica sull’origine di Ischia

Non tutti sanno che le origini di Ischia, la nota isola verde, sono legate ad un'antichissima storia mitologica. Una storia, a metà strada tra mito e leggenda, che inizia con la furiosa lotta dei Titani che presero d'assalto l'Olimpo, rivoltandosi contro il re degli...

Amalfi e il miracolo di Sant’Andrea

Amalfi e il miracolo di Sant’Andrea

Amalfi, una delle perle della Costiera Amalfitana, è un luogo ricco di storie e leggende, e tra queste, una è conosciuta con il nome di "miracolo di Sant'Andrea". La storia è ambientata nel periodo medioevale, quando la città di Amalfi era minacciata di essere...

Vietri sul Mare: la leggenda dei “Due Fratelli”

Vietri sul Mare: la leggenda dei “Due Fratelli”

Tra le bellezze della Costiera Amalfitana ritroviamo la nota Vietri sul Mare, un luogo sospeso tra mito e realtà, un luogo che è caratterizzato dalla presenza di due scogli identici che si posizionano tra la costa ed il mare. I due scogli in questione sono diventati...

Le origini dei laghi Flegrei: lago Lucrino e d’Averno

Le origini dei laghi Flegrei: lago Lucrino e d’Averno

Continua la nostra collaborazione con il geologo Bruno De Simone per concludere il capitolo sui laghi dei Campi Flegrei. Stavolta le nostre attenzioni sono rivolte sullo studio del lago Lucrino e a seguire del lago d'Averno. Il lago di Lucrino è un lago di barra...

Alla scoperta dei laghi: Fusaro e Miseno

Alla scoperta dei laghi: Fusaro e Miseno

Il geologo Bruno De Simone ha eseguito per molti anni degli studi sui laghi dei Campi Flegrei, e da tali studi, vi racconteremo cosa è emerso. Come è noto, i laghi dei Campi flegrei sono quattro: Fusaro, Miseno, Averno e Lucrino. Essi rappresentano ecosistemi...

Campi Flegrei nati da due eruzioni

Campi Flegrei nati da due eruzioni

I Campi Flegrei un tempo non esistevano. Questa terra, creata dall'attività costruttiva dei vulcani, è ricca di bellezze naturali e di un patrimonio archeologo e artistico inestimabile. Una terra dove si insediarono prima i greci e poi i romani. L'isola di Nisida, per...

Giro d’Italia? Meglio delle Due Sicilie

Giro d’Italia? Meglio delle Due Sicilie

di Gennaro De Crescenzo* Il dibattito in questi giorni è vivace: il Giro d'Italia anche quest'anno ha di fatto cancellato il Sud con l'eccezione di una fugace apparizione pugliese e abruzzese, tra San Giovanni Rotondo e Vasto-L'Aquila. In queste ore una provocazione...

Oggi Carlo di Borbone cambiò la storia

Oggi Carlo di Borbone cambiò la storia

di Gennaro De Crescenzo Era la mattina del 10 maggio del 1734, era un lunedì ed esattamente 285 anni fa la città di Napoli era pronta per una festa che non era nuova nella sua storia: stava per arrivare un nuovo re. Ma quella sarebbe stata una festa diversa perché...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te