Fabio Visone, Direttore del settore giovanile nonché responsabile scouting, ha raccontato il Savoia del domani.

da | Lug 22, 2019 | Sport

Fabio Visone, Direttore del settore giovanile nonché responsabile scouting, ha raccontato il Savoia del domani.

 

Nuovo responsabile del settore giovanile del Savoia, una responsabilità importante ma anche stimolante: da te passano i calciatori del domani?

«In primis, voglio ringraziare la famiglia Mazzamauro che mi ha data un incarico importate. Le responsabilità sono stimolanti per raggiungere obiettivi importati. Accade ai calciatori, se non hanno stimoli e obiettivi non riescono a raggiungere campi importanti. Le giovani promesse del Savoia devono avere fame di arrivare, mentalità, abnegazione e spirito di sacrificio».

 

Si parla tanto di giovani nel mondo del calcio: chi parla di Academy alla inglese, chi di Cantera stile Barcellona o di Giovanili. Tu quale denominazione preferisci?

«Io credo tanto nei giovani perché sono il futuro della Società. Invece la denominazione che preferisco è settore giovanile. Poi sicuramente ci dobbiamo aggiornare su tutto quello che succede nel calcio per avere un quadro della situazione a pieno raggio».

 

 

 

Tanti ragazzi ci hanno chiesto sulle pagine social se fossero in programma degli stage, cosa ci dici a riguardo?

«Sì, ci stavamo organizzando su questo ma abbiamo temporeggiato per via delle Universiadi. Presto sveleremo luogo e date per gli stage. Abbiamo già uno zoccolo duro di ragazzi, dobbiamo solo integrarlo con altri che facciano al caso nostro».

 

La Società sta lavorando per stringere partnership con le scuole calcio, è un’iniziativa lodevole.

«Sì, ci stiamo lavorando e alla base c’è l’idea di dare importanza ed attenzione al territorio, ai ragazzi di Torre Annunziata. Supervisionerò tali situazioni e sarò presente, periodicamente, sui campi delle scuole calcio».

 

Hai calcato per anni i campi del calcio professionistico, accumulando esperienze importanti, chiudiamo con la domanda più significativa: qual è l’idea di calcio che porterai nel settore giovanile del Savoia?

«Sì, ho fatto tantissime esperienze nel calcio giocato. Da dirigente, d’ora in poi, dovrò dimostrare la voglia di arrivare che ho, centrando obiettivi importati. La mia filosofia? Un mix di entusiasmo, generosità, mentalità vincente e, soprattutto, passione che non dovrà mai mancare».

Nuoto, domani e giovedì l’ultimo match di Isl a Napoli

Nuoto, domani e giovedì l’ultimo match di Isl a Napoli

In vasca Iron, Dc Trident, Tokyo, New York. In palio gli ultimi due pass per i playoff di Eindhoven   Undici match e quaranta giorni di sfide tra i più grandi nuotatori del mondo nella piscina Scandone con record mondiali continentali e nazionali. Sfide all'ultimo...

Napoli Cup, il grande tennis torna in città

Napoli Cup, il grande tennis torna in città

Dopo cinque anni di assenza, il Grande Tennis riconquista Napoli. Dal 3 al 10 ottobre prossimo il Tennis Club Napoli ospiterà la Tennis Napoli Cup, torneo internazionale inserito nel calendario del Challenger Atp Tour, che assegnerà punti per il ranking mondiale Atp e...

UFFICIALE – Nasce la Superlega, calcio nel caos

UFFICIALE – Nasce la Superlega, calcio nel caos

Nasce la Superlega, in serata sono arrivati i comunicati ufficiali dei club fondatori, Agnelli si dimette da presidente dell'Eca, dura la reazione dell'Uefa. Nasce la Superlega, in serata sono arrivati i comunicati ufficiali, i club fondatori di questa nuova...

La cattiva globalizzazione è un danno. Anche nel calcio

La cattiva globalizzazione è un danno. Anche nel calcio

C’era un tempo, neanche troppo lontano, quando per 14 anni, dal 1966 al 1980, le squadre di calcio italiane non potevano piú tesserare stranieri in quanto la Federazione di calcio, in nome di un orgoglio italiano ferito, dopo i penosi mondiali del 1966, decise di...

Ippica, Lotteria di Agnano, edizione memorabile

Ippica, Lotteria di Agnano, edizione memorabile

“È stata un'edizione del gran premio Lotteria memorabile e poco prevedibile come nelle attese, perché tanti i campioni in campo, tanti i motivi e i retroscena di una delle più belle edizioni di sempre. A parte il vincitore Zacon Gio in binomio con Telethon, i...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te