“La SSCN, dopo due anni di contenzioso ed a seguito di diverse condanne, per la questione degli abbonamenti 2016/2017, ha recepito quasi tutte le eccezioni, da me sollevate, innanzi al giudice ordinario, promuovendo una campagna abbonamenti, finalmente in linea con le altre squadre di serie A”. Così l’avvocato Erich Grimaldi al Quotidiano Napoli, in merito alle novità della campagna abbonamenti del Napoli illustrate dal capo dell’area marketing del club, Alessandro Formisano, che prevedono, secondo quanto annunciato, tagliandi cedibili, varchi esclusivi e prezzi decisamente più bassi rispetto al passato dopo il restyling del San Paolo.

“C’è stata trasparenza sul prezzo, che sarà adottato, nelle singole gare di campionato e garanzia che l’abbonamento comporterà, alla fine della stagione, un risparmio del 40% circa – spiega Grimaldi -. Ci sarà, come da sempre richiesto nelle mie difese, un varco dedicato agli abbonati anche, se mi auspico che lo stesso sia garantito, come previsto dalla Task Force ministeriale, ai tornelli e non solo al prefiltraggio. Previsto accesso libero agli allenamenti e possibilità di cambio utilizzatore, per 5 volte, in una stagione”.

Secondo l’avvocato napoletano le uniche questioni ancora irrisolte attengono “l’omessa applicazione del prezzo ridotto, per gli under 14” e “l’ aver garantito, in modo non corretto, il diritto di prelazione solo a coloro che hanno sottoscritto i mini abbonamenti, nella scorsa stagione e non agli abbonati storici che, nel 2016/2017 e 2017/2018, hanno corrisposto una somma pari al 40% in più, alla fine del campionato” e su queste garantisce di intervenire.

“Solleciterò con una diffida – conclude Grimaldi – l’estensione della prelazione anche agli abbonati più fedeli da sempre, riservandomi ogni opportuna azione, per gli under 14 che, comunque, usufruiranno della possibilità di accedere, gratuitamente, nel 50% delle gare, che saranno rese note dalla SSCN, ritirando un biglietto omaggio, contestualmente, al pagamento del ticket da parte dell’adulto accompagnatore”.