NAPOLANDIA, si è un Napoli da parco giochi dove il divertimento la fa da padrona, asfaltata l’Inter di Spalletti nell’ultima partita al San Paolo di questo campionato.

Si prevedeva una partita con poco interesse da parte degli Azzurri che ormai, matematicamente saldi al secondo posto, scendevano in campo senza alcun obiettivo da raggiungere, mentre per i nerazzurri una vittoria avrebbe rappresentato la qualificazione alla prossima Champions League. Invece così non è stato, il Napoli sfodera una delle migliori prestazioni di tutto il campionato giocando un gran calcio con pressing alto e predominio totale del centrocampo dove, zielinski e Allan centrali nell’occasione con Ruiz e Callejon esterni, la fanno da padroni. Al mimuto 16 è uno dei migliori in campo a sbloccare il risultato, Zielinski con un siluro dai 30 metri che si infila nel sette alla destra di Handanovic. Un dominio totale che accompagna in tutta tranquillità il risultato di vantaggio al riposo, creando pochi grattacapi ad un ottimo Karnezis.

Prosegue anche nel secondo tempo il dominio partenopeo, dove gli uomini di Ancelotti continuano a creare azioni da gol e al minuto 61 è Dries Mertens a raccogliere l’invito vellutato e delicato di Callejon che lo pesca a 2 metri da Handanovic dove, il folletto azzurro colpisce di testa prendendo di sorpresa i difensori centrali nerazzurri, 2 a 0 e partita che sembra virtualmente chiusa. Ma l’Inter ha un sussulto di orgoglio e su gli sviluppi di un calcio d’angolo, Lautaro Martinez raccoglie la palla al limite dell’area dopo una spizzata di testa della digesa azzurra e con un tiro potente, sul palo lontano del portiere ormai battuto, spunta il gigante Kalidou Koulibaly che avendo capito dove sarebbe finito il pallone, impatta di testa sulla linea salvando praticamente un gol fatto. Al 71 esimo, Fabian Ruiz raccogliere l’invito di Malcuit che trova lo spagnolo solo in mezzo all’aria, Fabuan deve solo appoggiare la palla in porta perché l’estremo difensore Handanovic un attimo prima, aveva chiuso su un tiro di Milik ravvicinato salvando la porta. Poco più tardi lo spagnolo Ruiz, lanciato verso l’area nerazzurra, coglie la difesa attratta dal movimento del neo entrato Insigne lasciando lo spagnolo libero di arrivare a due metri da Handanovic e a quel punto con un tiro di sinistro potentissimo sul palo del portiere firma il 4 a 0. Il cosiddetto gol della bandiera per l’Inter, lo segna Mauro Icardi da calcio di rigore per fallo di Raul Albiol.

Nota positiva della serata è un gioco stellare del Napoli che mette sotto un avversaria che fino a questa sera era la terza forza del campionato. Non si può non parlare della prestazione favolosa di Kalidou Koulibaly che ancora una volta dimostra di essere un vero campione. Il Napoli conclude le partite in casa, per questo campionato, con una prestazione super da incorniciare ed è proprio da questa prestazione che bisognerà ripartire il prossimo anno, trattenendo i campioni a partire dal 26 azzurro e facendo alcuni innesti di qualità per provare finalmente e seriamente a vincere.