È un match di fine campionato, la Spal già matematicamente salva, il Napoli sicuro del secondo posto, ma enteambi in campo non si risparmiano anche se quello che si verifica da molte partite degli azzurri, caratterizza anche questo match. Un primo tempo che parte con tutti i buoni propositi di portare i tre punti a casa, Napoli padrone del campo che macina gioco e palle gol, ma il gol non arriva. Dopo soli 5 minuti Milik colpisce il 27esimo palo di questo campionato, un dato che fa capire quanta sfortuna ha caratterizzato la stagione calcistica dei ragazzi di mister Carlo.

Azione dopo azione, il Napoli totalizza ben 15 tiri verso la porta di Viviano, ma solo 2 richiedono l’intervento dell’estremo difensore, con 5 calci d’angolo e il 65% di possesso palla, gli azzurri hanno tante pissibilità di passare in vantaggio ma non riescono a sfruttarne alcuna, giungendo all’intervallo sul risultato di parita a reti inviolate.

Il secondo tempo parte sugli standard del primo, con il Napoli che riparte a comandare il gioco, ma dopo solo 4 minuti, Allan trova il suo primo gol stagionale con un tiro di destro a giro che si infila all’incrocio sulla sinistra di Viviano che non prova nemmeno a tuffarsi. Subito in vantaggio gli azzurri continuano a tenere il possesso palla e a creare azioni pericolose, mancando più volte la finalizzazione. Il tempo passa e si arriva al minuto 75, quando gli azzurri si rilassano e sale in cattedra Meret, il portierone azzurro che fino a quel momento non era quasi mai stato impegnato dall’attacco della Spal, in 5 minuti compie tre interventi da vero campione, prima su Petagna poi su Floccari e nonostante il fuorigioco ferma Antenucci che a tu per tu, piazza la palla all’angolino basso sulla destra del numero 1 azzurro che compie un vero e proprio prodigio deviando in angolo. Continua però a subire il buon momento della Spal il Napoli che al minuto 83 vede concedere un rigore alla squadra casalinga per fallo di Luperto su Floccari, sul rigore calciato da Petagna, Meret intuisce e devia alzando la palla che comunque finisce in rete.

Gli azzurri non ci stanno al pari e si riversano nuovamente in attacco, dove ricominciano a creare grattacapi a Viviano, ma a 2 minuti dalla fine è Mario Rui a trovare un sinistro potente che si infilando nel sette alla destra dell’estremo difensore, secondo marcatore insolito per gli azzurri che portano a casa altri tre punti.

Note positive della partita, l’esordio in campionato del giovanissimo della primavera Gaetano che gioca i minuti di recupero rilevando il capitano Callejon che passa la fascia a Koulibaly. Altra occasione sprecata per Verdi che entra al posto di Younes avendo circa 30 minuti disponibili di gioca, ma non riesce mai ad entrare in partita. Migliore in campo Allan, oltre al gol tantissime palle recuperate e presente in molte posizioni del campo. Bene Luperto anche se provoca il rigore, ma per l’intera partita è sempre efficace in difesa dove fa coppia con il gigante Kalidou che sfodera ancora una volta un’ottima prrstazione.