Un giorno spensierato per i bambini del Pausilipon al centro sportivo di Castel Volturno tra i calciatori azzurri.

Li avevamo conosciuti alcuni mesi fa quando, tramite la nostra redazione, Gennarino e Giusy avevano espresso un loro desiderio. Gennarino affetto da disabilità motorie per una rara malattia che ha dalla nascita, tifosissimo del Napoli e in particolar modo di Kalidou Koulibaly, chiede al campione senegalese tramite un video messaggio, di poterlo conosce per diventare amici, un video che in poche settimane registrò migliaia di visualizzazioni, arrivando anche alla Signora Valentina che si adopera con l’associazione “Angeli Guerrieri della terra dei fuochi” per donare sorrisi ai bambini meno fortunati. Valentina si rivolse alla Signora Rosy, per i bambini Rosy delle magie, della direzione sanitaria dell’ospedale Pausillipon, la quale a sua volta si mise in contatto con la società sportiva calcio Napoli, con la quale organizza periodicamente incontri con i “piccoli guerrieri” a Castel Volturno o direttamente all’ospedale, per creare momenti di pausa dalla continua lotta giornaliera contro i problemi di salute che affliggono questi piccoli ma grandi eroi.

Giusy invece ha problemi di udito dalla nascita, è una bambina dolcissima con la passione per la recitazione e tifosissima del Napoli, si era rivolta a noi con una lettera, dove si chiedeva il perché in altri stadi d’Italia invocano il Vesuvio per lavarci col fuoco.
I due bambini ieri mattina, hanno incontrato a Castel Volturno la squadra del Napoli realizzando il loro sogno.

Ci ha raccontato Giovanni (visibilmente emozionato) padre di Gennarino, di aver ricordato a Koulibaly che il figlio era il bambino che gli inviò il video dal letto dell’ospedale e il gran campione senegalese dall’immenso cuore, si è subito seduto accanto a lui abbracciandolo forte a se, donandogli la maglietta dell’allenamento e successivamente anche una nuova da gara. Commozione che si manifesta anche negli occhi della mamma di Gennarino, rimasta fuori dalla recinzione della sede degli allenamenti, quando riabbraccia il figlio che nonostante i problemi motori, esce sorretto sempre dal padre saltando dalla felicità.

Emozioni forti anche per la piccola Giusy e la mamma che ci racconta, di una bambina strafelice nel trascorrere quelle ore a stretto contatto con la squadra e nella fase delle foto con i calciatori, la piccola ha strappato un sorriso a Callejon dicendogli: “Josè non li pensare a quelli, la maglia la prendo io” , Josè impreparato alla spontaneità di Giusy, sorride e le risponde: “ok va bene adesso non ho la maglia ma la prossima volta te la do ok”. Un altro momento da sottolineare è quando i piccoli fanno la foto con Edo De Laurentiis al quale, da buon tifosi, chiedono l’acquisto di un nuovo attaccante, strappando un sorriso anche al vice presidente del Napoli che accoglie i piccoli trattandoli con molta umanità e gentilezza. Via via poi, insieme ad altri “guerrieri” dell’ospedale Pausilipon, collezionano selfie con tanti tesserati azzurri, da Milik ad Allan, Malcuit, Luperto, Zielinski, Mertens, Ghoulam, Mario Rui e il grande mister Ancelotti. Una mezza giornata per i piccoli trascorsa senza pensare ai loro problemi di salute, spensierati e felici come i loro genitori e le persone che li amano, desiderano vederli sempre.

Di seguito i link degli articoli sul video di Gennarino e sulla lettera di Giusy:

https://www.quotidianonapoli.it/2018/08/11/gennarino-e-il-suo-sogno-incontrare-i-calciatori-del-napoli/

https://www.quotidianonapoli.it/2018/09/20/gennarino-koulibaly-il-sogno-del-piccolo-diventera-realta/

https://www.quotidianonapoli.it/2018/05/30/razzismo-allo-stadio-la-toccante-lettera-che-deve-far-riflettere/