Il sindaco Luigi de Magistris,  intervistato dal Quotidiano Napoli che oggi apre la prima pagina con il vergognoso episodio dei tifosi dell’Atalanta che lunedì sera al San Paolo, hanno inneggiato al carcere di Fenestrelle, dove sono morti i soldati napoletani che hanno scelto di non rinnegare il loro re e la loro patria napoletana, ha espresso il suo disappunto per l’episodio verificatosi.

Quest’immagine dei tifosi dell’Atalanta che inneggiano a Fenestrelle è vergognosa, è l’occasione per chiedere anche la chiusura del Museo e dei luoghi in cui si inneggia a Lombroso – commenta il Primo cittadino –  Quindi credo che questo vada denunciato con forza anche perché siamo tutti antropolgicamente diversi nel mondo e siamo tutti antropologicamente uguali nei diritti e quindi rispediamo al mittente quest’immagine”.

In merito poi all’accento posto dalla testata sul clamoroso autogol dei tifosi bergamaschi che inneggiando all’accaduto hanno ricordato l’atto eroico dei soldati napoletani ha quindi affermato: “Chi attacca Napoli ha già perso”.