Sembrerebbe un errore nel titolo, ma invece è proprio così, Emery con il suo Arsenal sconfigge la squadra di Ancelotti (alla sua prima Europa League) che in 180 minuti non riesce a segnare nemmeno un gol ai gunners.

Dopo la brutta sconfitta rimediata all’Emirates stadium, al San Paolo ci si aspettava un Napoli spumeggiante, padrone del campo e con la grinta di rimediare al doppio svantaggio, almeno questa era la speranza dei 40mila supporters accorsi allo stadio e dei tantissimi tifosi azzurri rimasti a casa forti anche della speranza che ha nutrito il “patto di Verona”, ma purtroppo bisogna aprire gli occhi, l’Arsenal vince anche al Fuorigrotta e si qualifica per la semifinale.

Troppo povero di idee il Napoli per sconfiggere la squadra di Emery che inizia la partita esattamente come sette giorni fa, pressando il Napoli a tutto campo e attaccando come se fossero loro a dover recuperare il risultato, anora una volta nel Napoli vediamo tanti errori sotto porta (troppi), gol sbagliati che se messi a segno, potevano dare una svolta positiva al match, ma nel calcio non ci sono nè se nè ma, quindi chi ha saputo mettere in campo concentrazione, orgoglio, cuore e voglia di vincere, passa il turno e andrà a sfidare il Valencia in semifinale.

È tanta la delusione per aver perso anche l’ultimo obiettivo di stagione, tutti rimandati compreso Ancelotti che ha sgretolato l’eredità lasciata da Sarri, se servivano rinforzi bisognava chiederli a giugno o almeno non dire che la squadra era completa. Delusione per i tanti tifosi allo stadio, fantastici come sempre, coreografie bellissime e cori a squarciagola sempre pronti ad incitare, poi giustamente arrabbiati, nel finale scaricano la loro protesta contro il patron azzurro, poco prima fischi ad Insigne dal quale il tifo azzurro pretende sempre di più rispetto a tutta la squadra. Adesso bisogna conquistare  questi ultimi punti per la matematica qualificazione nella prossima Champions, poi è importante iniziare a programmare la prossima stagione in modo Forte, per poter regalare finalmente qualche soddisfazione ad un popolo che le merita tutta.