“A Napoli ci sono tante opportunità e non solo disastri ma si mette in luce solo ciò che non va”. Così il presidente della Camera Roberto Fico intervenuto oggi a Palazzo Pacanowski alla Cerimonia di chiusura prima edizione del Contamination Lab, l’iniziativa organizzata dal Dipartimento di Studi Economici e Giuridici dell’Università Parthenope diretto dal prof Antonio Garofalo, che ha coinvolto un gruppo di studenti nello sviluppo di idee imprenditoriali innovative.  “Tutte le cose si possono rivoluzionare un passo alla volta – ha affermato il presidente – . E vediamo quante volte nella nostra città ci è sembrato che niente fosse possibile se questa città avanza con la sua bellezza e resiste e perché ci sono migliaia di cittadini che fanno il loro dovere con una capacità e voglia che hanno amore per la propria città e migliorarla. Questo è il motivo che mi ha spinto nel 2005 ad entrare in politica. Agli studenti dico che se amate una cosa e volete migliorarla avete tutte le possibilità per farlo. In questa città ci sono grandi opportunità e non solo disastri”.  Roberto Fico ha sottolineato quindi come “eventi come il Contamination Lab siano importanti per la città”. “Questa mattina sono andato a San Giovanni a Teduccio dove qualche giorno fa è stato ucciso un camorrista davanti ad una scuola – ha raccontato il presidente – e ho trovato una comunità scolastica fortissima e una coesione tra le istituzioni enorme e associazioni che lavorano benissimo. Quindi sono tornato da San Giovanni carico di ottimismo. Anche alla Sanità ci sono delle realtà incredibili che fanno tanto per la città. Comunità forti che trovano la forza di reagire e creare cose positive e anche dalla Sanità sono tornato carico di speranza perché ci sono realtà che già operano bene. In questa città si parla troppo delle cose che non vanno e poco delle cose positive. Il bene comune e il sapere e la conoscenza sono i nostri poteri più importanti. Dobbiamo diventare una società che riesce a cooperare, dialogare e lavorare insieme perché c’è un bene comune che ha più valore di tutto. Ci sono tante cose da fare – ha detto ancora Fico – e opportunità fantastiche da cogliere in questa città”.

Presente al Ceremony day anche il sindaco Luigi de Magistris che ha sottolineato quanto sia importante “mettere insieme le esperienze virtuose è quello che abbiamo fatto noi da 8 anni a questa parte. Bisogna sconfiggere la categoria dei prenditori e abbiamo bisogno degli imprenditori che investono nella città e creano sviluppo contribuendo alla strategia di crescita della città“. “L’acqua è il primo tema di cui ci siamo occupati – ha continuato il sindaco – e non a caso l”abbiamo definita bene comune. È arrivato il momento di dire basta al consumismo universale. Stessa cosa abbiamo fatto con l’ossigeno e la gente è pronta al cambiamento. Quando decisi di pedonalizzare il lungomare fui assediato ma poi ora mi chiedono pedonalizzazione e cultura in tutti i quartieri. Una grande sfida dell’industria è che non si può essere costretti a pensare che l’industria debba avere come ricaduta la perdita di salute come avvenuto a Bagnoli, Taranto e Porto Marghera. Sulla vivibilità dico che l’Anci ha detto che Napoli in termini di start up ha superato Torino e Bologna pur non avendo tanti finanziamenti. Facendo rete si creano posti di lavoro. Le risorse che il Comune può mettere in campo – ha concluso de Magistris – sono tante e lo stiamo facendo anche con un Piano strategico dei Comuni dell’area Metropolitana che vanno nell’ottica di difesa dell’ambiente e sviluppo, cura del territorio e valorizzazione dei beni comuni. Il diritto ha una grande funzione di rivoluzione sociale e si può cambiare mettendo insieme diritto e partecipazione sociale e questa città in questi anni è cambiata molto e sta facendo la sua parte con onestà e dignità”.