Il Napoli si presenta all’Emirates stadium con tanta paura e va in completa confusione. Brutta sconfitta degli azzurri che dovranno puntare ad una partita perfetta tra sette giorni al San Paolo per continuare a credere nell’unico obiettivo di stagione rimasto.

Il Napoli in completa confusione a Londra, incassa due gol e non riesce a reagire, brutta sconfitta per un Napoli irriconoscibile che prova, solo dopo un’ora prova a rimediare, ma sbatte sulla scarsa precisione di Insigne e Zielinski che si divorano 2 gol.

Brutta serata per tutta la squadra in balia dell’Arsenal che pressa a tutto campo, mettendo in difficoltà gli azzurri che non riescono a costruire azioni pericolose sbagliando veramente troppo. Il primo gol dei ragazzi di Emery lo segna Ramsey, su un passaggio sbagliato di Mario Rui parte il contrattacco dell’Arsenal che trova koulibaly e compagni messi male, ottimo giro palla e appoggio per Ramsey che da pochi metri piazza alla destra dell’incolpevole Meret. Il secondo gol è ancora un errore azzurro, questa volta a commetterlo è Fabian Ruiz che si addormenta a centrocampo e si lascia soffiare il pallone da Torreira che si invola verso la porta, evita l’intervento disperato di Ruiz che cerca di rimediare all’errore e tira un diagonale destinato al fallo di fondo, ma purtroppo sulla traiettori c’è koulibaly che devia alle spalle di Meret ancora incolpevole.

Troppo disorganizzato il Napoli per credere in una rimonta, ma nonostante la disorganizzazione dopo 60 miniti inizia a prendere il comando del gioco costringendo l’Arsenal a chiudersi, ma purtroppo il gol non arriva confermando il 2 a 0 che lascia tutti i tifosi partenopei delusi. A deludere è stata un pò tutta la squadra, ma spiccano però le prestazioni negative di Mario Rui e Fabian Ruiz tra i peggiori in campo. Tra sette giorni servirà una grande impresa, uno San Paolo pieno proverà a spingere una squadra che sembra veramente in difficoltà, ma nulla è perduto servirà una prestazione perfetta per credere ancora nell’unico obiettivo di stagione e c’è la consapevolezza che il Napoli può sfoderare prestazioni come quelle fatte contro il Liverpool e Psg, è difficile ma proviamo a crederci.