Empoli Napoli, una partita giocata solo tre giorni dopo la trasferta di Roma, dove il Napoli, aveva vinto e convinto. Seconda partita consecutiva lontana dalle mura amiche e gli azzurri di Ancelotti incappano nella quinta sconfitta stagionale contro una squadra in piena lotta per la salvezza. Il Napoli delude per il poco impegno messo in campo al Castellani, una squadra che subisce il gioco veloce dell’Empoli, cercado di gestire comunque il possesso palla, ma sono i ragazzi di Andreazzoli a trovare il vantaggio con un tiro di Farias deviato da Zielinski sul quale Meret non può nulla. Il Napoli cerca il pareggio con poca convinzione e con giocate individuali che non portano ad alcun risultato positivo, a parte un tiro da fuori are di Zielinski che batte Provedel e concede agli azzurri di andare a riposo sul risultato di 1 a 1. Nella ripresa la musica non cambia anche se il Napoli cerca di portare il risultato a proprio favore, ma su un calcio d’angolo è Di Lorenzo ad anticipare tutti di testa e a battere Meret che può solo raccogliere il pallone dalla rete. Il vantaggio dell’Empoli non scuote il Napoli, come non riescono a scuoterlo nemmeno i cambi di mister Carletto che manda in campo Mertens per un deludente Ounas, Fabian Ruiz per un appeba sufficiente Younes e a 15 minuti dalla fine, Simone Verdi per Malcuit, trasformando il Napoli a trazione anteriore, ma purtropoo non serve ad evitare la sconfitta. Tre punti fondamentali per l’Empoli che almeno fino alla partida Atalanta Bologna, si tira fuori dalla zona calda. Brutto arresto per Il Napoli che fra una settimana affronterà l’Arsenal per l’unico obiettivo di stagione rimasto, una sconfitta che può alzare la tensione proprio in vista del delicato match di Londra, che può servire ad evitare errori di approccio e a preparare meticolosamente una partita che vale l’intera annata.