Roma-Napoli si presenta come una partita non importante per la classifica degli azzurri, ma essenziale per far crescere una mentalità, una convinzione ed un’autostima per affrontare gli impegni di Europa ormai alle porte. Si affronta una Roma in seria difficoltà ed infatti la partita si mette subito sul giusto binario. Verdi con un ottimo inserimento a centrocampo arriva a limite dell’aria e scarica per la corrente Milik che con un controllo spettacolare di tacco, si posiziona il pallone sul sinistro e con il suo piede naturale trafigge Olsen con un tiro potente sul primo palo. Da li è un totale controllo, la Roma non riesce mai ad impensierire gli azzurri con Meret che non deve nemmeno sporcarsi i guantoni. Sembra veramente andare tutto per il verso giusto, ma il solito Napoli sprecone, sbaglia prima il raddoppio con Verdi che solo davanti ad Olsen colpisce in pieno l’estremo difensore giallorosso, poi con Milik che in concomitanza con la scelta sbagliata di Mertens di passare la palla con il destro, fa finire il polacco in fuorigioco, entrambi erano soli davanti ad Olsen. Si sa, se non chiudi la partita un episodio può cambiare tutto ed infatti un rigore (netto) provocato dalla fiera dell’errore in aria azzurra, fa raggiungere il pareggio insperato ai giallorossi. Il secondo tempo inizia con una Roma più speculare, ma per pochi minuti, infatti al quinto minuto, Callejon mette un pallone teso sul secondo palo dove arriva Mertens che a zero centimetri mette in porta, decisivo il mancato intervento di Olsen che va giù troppo lentamente mancando il pallone. Inizia il dominio assoluto del Napoli che lascia alla Roma solo alcune avanzate senza idee. Al minuto 54 è Simone Verdi a concludere a rete, su una ripartenza del Napoli, Fabian Ruiz porta palla per quaranta metri e mette a disposizione la sfera per Verdi che dal dischetto piazza alla destra di Olsen per il tris. Al minuto 81 è Younes a firmare il Poker per il Napoli. La partita si va pian piano consumando sotto il pieno controllo azzurro. La Roma di Ranieri non riesce ancora a ritrovarsi, dopo l’esonero di Di Francesco si sperava in una scossa positiva per la squadra, ma la Roma vista oggi è veramente senza alcuna identità. Nel Napoli da evidenziare la buona prestazione del solito Koulibaly, di Fabian Ruiz e di Mertens. Ottimo anche Younes che trova il secondo gol consecutivo in campionato.