Mario Martone: premio alla carriera per il regista de “L’amore molesto”

da | Mar 18, 2019 | Cultura&Spettacolo

Regista teatrale e cinematografico, sceneggiatore e direttore artistico teatrale, Mario Martone nasce a Napoli il 20 novembre 1959 distinguendosi per il suo cinema aspro ed essenziale fatto di trasposizioni cinematografiche di storie di personaggi illustri o romanzi. Una scelta quella del Martone sicuramente premiata dal pubblico e dalla critica: “L’amore molesto” basato sull’omonimo romanzo di Elena Ferrante ha vinto nel 1995 un David di Donatello, un Globo d’oro e un Ciak d’oro, idem per “Noi credevamo” (2011) e pluripremiato anche “Morte di un matematico napoletano” (1993 ) basato sulla storia di Renato Caccioppoli e “Il giovane favoloso” (2015) con protagonista Elio Germano interprete del grande poeta Giacomo Leopardi. Dopo “Capri-Revolution”, ultimo suo successo candidato a tredici David di Donatello alla 64esima edizione degli “oscar italiani” in programma il 27 marzo, Martone è impegnato nei prossimi mesi sul set del suo nuovo film “Qui rido io”, ispirato ancora una volta ad un altro grande personaggio italiano: il grande attore e commediografo partenopeo Eduardo Scarpetta che avrà il volto di Toni Servillo. E il Comune di Avellino insieme al Circolo di cultura cinematografica ImmaginAzione hanno deciso di assegnare proprio a Mario Martone il Premio alla carriera Camillo Marino dedicato alla memoria dell’intellettuale e critico cinematografico irpino che fondò la rivista Cinemasud e il Festival Internazionale di Cinema “Laceno d’oro” con Pier Paolo Pasolini e Giacomo D’Onofrio. Il premio sarà assegnato venerdi 22 marzo ad Avellino al Cinema Partenio dove Martone si racconterà anche al pubblico in un talk show moderato da Aldo Spiniello, con la presenza anche della sceneggiatrice Ippolita Di Majo. In occasione di questo riconoscimento ad Avellino sarà organizzata una rassegna di tutti i più importanti film del regista con eventi ad hoc fino al 25 marzo. Un momento importante per conoscere meglio il cinema di ieri e di oggi attraverso gli insegnamenti di due grandi maestri di cinema come Camillo Marino e Mario Martone.

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EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

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