Insigne giù. Ma ci pensa sempre lui

da | Mar 11, 2019 | Calcio Napoli

Alla fine ci pensa sempre lui. Lorenzo Insigne ha cacciato dal cilindro ancora una volta il coniglio e stupito tutti con un numero d’altra scuola. Una magia che ha regalato al Napoli un punto che tornerà comunque utile in classifica e che al momento ha evitato comunque di fare una figuraccia in quel di Reggio Emilia. Non è apparso in grande spolvero contro il Sassuolo anche se poi nel finale ha seminato il panico nell’area degli avversari, ma così come accaduto già contro la Juventus, alla fine è stato lui l’unico ad inventarsi qualcosa. Contro i bianconeri fu l’assist delizioso per la rete comoda comoda di Callejon e contro gli emiliani è stata una delle sue perle a giro che i portieri, in questo caso Pegolo, possono solo guardare mentre si tuffano.

Applausi per Lorenzinho, dunque, che però al termine del match col Sassuolo è sembrato molto scuro in volto sia per il risultato che per le critiche ricevute dopo l’errore dal dischetto contro la Juventus.”Per come si era messa la partita – spiega Insigne – il pareggio va bene, anche se ci va un po’ stretto. Siamo stati poco cattivi, abbiamo avuto poca personalità, tutti. L’importante è comunque il risultato. Dopo la partita ero solo un po’ provato per il risultato, voglio sempre vincere, come tutta la squadra. Siamo stati bravi a reagire e trovare il pareggio, poi abbiamo cercato una vittoria che non è arrivata. Ora testa al Salisburgo, perché dobbiamo qualificarci ai Quarti di Europa League. Io vengo sempre criticato. Non voglio fare polemica – afferma ancora il capitano azzurro – ma sono l’unico che viene sempre preso di mira quando non segna o non fa prestazioni di livello. Questa cosa mi fa un po’ male, ma lavoro per crescere e spero di tornare al meglio“.

Poi la mente di Lorenzo torna alla sfida contro gli austriaci di giovedì. “Andiamo in trasferta e col 3-0 non bisogna stare tranquilli – spiega Insigne – . Negli ultimi 10 minuti al San Paolo ci hanno messo in difficoltà. Abbiamo fiducia nel nostro gruppo, chi sostituirà Maksimovic e Koulibaly non li farà rimpiangere. L’importante è entrare in campo con la cattiveria giusta. Per il resto stiamo facendo il nostro campionato come ogni anno. Se vediamo le griglie degli opinionisti prima della stagione ci davano per spacciati, invece siamo dietro alla Juve. Abbiamo perso qualche punto per strada, ma l’importante è non mollare. Aver segnato al Sassuolo – conclude Lorenzo – mi porta bene anche se mi dispiace per il risultato”.

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