Mercoledi delle Ceneri: le celebrazioni di inizio Quaresima in città (source: Pinterest )
Tempo di lettura: < 1 minuto

Dopo le grandi abbuffate del Carnevale è tempo di digiuno e penitenza. Il Mercoledi delle Ceneri infatti sancisce la fine del periodo goliardico carnevalesco e l’inizio della Quaresima con cui si ricordano i quaranta giorni passati da Gesù nel deserto, sottoposto alle tentazioni del demonio. Come Gesù, anche i cristiani sono chiamati ad un periodo di rinuncia, dal cibo e dalle ingordigie [non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio» (Mt 4,4) ] all’accumulo di ricchezze e alle presunzioni di onnipotenza, alle malefatte e agli egoismi, agli asti e a tutto ciò che allontana l’uomo da Dio. Con l’imposizione delle Sacre Ceneri del Mercoledi omonimo, la Chiesa invita i fedeli a “convertirsi e credere al Vangelo” ricordando che tutto ciò che è materiale, come lo stesso corpo umano, invecchia e perisce incenerendosi mentre ciò che è spirituale è immortale, sempre vivo e florido. Pertanto, nel periodo quaresimale, il cristiano è chiamato a rinunciare al materiale e a valorizzare il suo spirito non solo con privazioni ma anche con opere di misericordia, di solidarietà, di aiuto, di apertura all’altro e di soccorso del più bisognoso affinchè l’Amore in questa maniera possa diventare il vero Cibo dell’anima, un’anima che non perisce ma che vive per sempre.

In tutte le parrocchie di Napoli e provincia oggi quindi al via le celebrazioni del rito delle Sacre Ceneri, che sul capo di ogni cristiano lo accompagneranno in questi quaranta giorni a purificare la sua anima affinchè possa vivere in maniera più consapevole e vera la Pasqua con la Resurrezione di Cristo, Vero Cibo del cuore.

Di Maria Rosaria Acunzo

39 anni, napoletana, laurea con lode in Scienze Politiche e master in Psicologia Giuridica. Si occupa di web marketing da 15 anni e collabora con diversi giornali online. Ama i viaggi, la cucina, il design, il cinema, il teatro e gli animali.