Napoli - Juve var
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Brutta serata di calcio a Fuorigrotta, dove arriva la capolista con un distacco di 13 lunghezze. Una partita segnata dall’espulsione del portiere degli azzurri, ancora una volta un brutto episodio di assenza Var, Meret cerca di colpire la palla in controllo di Ronaldo, lanciato a rete da un retropassaggio errato del peggiore in campo Malcuit, l’asso portoghese sposta la sfera all’ultimo secondo e Meret non colpisce né la palla nè il calciatore bianconero che con un tuffo alla Cagnotto, va a terra ingannando l’arbitro che espelle l’estremo difensore, ma ci sta l’errore dell’arbitro che nello svolgimento dell’azione velocissima può aver visto il tocco sul portoghese, inspiegabile è il mancato intervento del Var perchè è vero che il regolamento dice, fallo diretto se colpisce o tenta di colpire l’avversario, ma dalle immagini è chiaro che il portiere va per colpire la palla e non la becca, lisciando anche il calciatore.

Bisogna far chiarezza perché per anni i napoletani si son dovuti sentir dire che il rigore assegnato da Bergonzi, in Napoli Juventus di alcuni anni fa dove Buffon entrò su Zalayeta senza mai colpirlo, era inesistente proprio per il mancato tocco, tesi confermata da molti commentatori e moviolisti che stasera miracolosamente cambiano idea. Da sottolineare l’appunto dell’inviato Sky a bordo campo che riferisce, di un Ancelotti che appena entrato in campo per la ripresa, si rivolge al quarto uomo dicendo: “Che c’è a fare il VAR”? Perchè il tecnico partenopeo, chiedeva di andare a rivedere l’episodio per accertarsi della direzione del pallone e di Allan che sarebbe potuto intervenire, quindi probabilmente se proprio vuoi dare il fallo accertati che sia rosso diretto.

Veramente un brutto episodio che rovina la partita delle prime 2 di un campionato ormai poco credibile da molto tempo. Del resto della partita rimane solo da fare i complimenti alla squadra che in parità di uomini ha messo sotto la “capolista” che è scomparsa totalmente dal campo dopo l’espulsione di Pjanic, solo l’errore dal dischetto di Insigne ha evitato di riacciuffare una partita falsata.