Pulcinella, la maschera simbolo di Napoli
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A Napoli e lungo tutto lo stivale saranno tanti gli eventi dedicati al Carnevale 2019. Dal 1° al 5 marzo tanta allegria per grandi e piccini al Vomero con Pulcinella e le maschere napoletane ma anche il Gran Ballo del ‘700 a Posillipo, per gli amanti del lusso e delle atmosfere settecentesche. Non mancheranno occasioni di divertimento nemmeno per chi preferirà concedersi un viaggio: da Venezia a Viareggio maschere, sfilate e banchetti per tutti i gusti.

Dalle festività dedicate alla dea Iside nell’Antico Egitto, al culto di Dioniso in Grecia, alle saturnalia romane, già nella storia antica c’era l’usanza nei periodi di festa di banchettare, divertirsi e mascherarsi. La maschera ha sempre rappresentato l’opportunità di celarsi, di incarnare un nuovo io a cui veniva concesso di rovesciare l’ordine precostituito senza incorrere in pene.

Ma il Carnevale come lo conosciamo noi è nato nel Medioevo ad opera della Chiesa per la quale il Carnevale ( dal latino “carnem levare” = togliere la carne ) doveva essere il periodo immediatamente precedente alla Quaresima, periodo di quaranta giorni di digiuno e penitenza ( senza carne simbolo di abbandonza ) fino alla Pasqua, ragion per cui il giorno del martedi grasso non è mai sempre lo stesso ma varia in funzione del mercoledi delle ceneri.

Maschere veneziane
Maschere veneziane

Nel ‘700 il Carnevale ha raggiunto il suo apice: il veneziano Goldoni con la sua Commedia dell’Arte diede vita a maschere simbolo delle classi sociali dell’epoca. I festeggiamenti per il Carnevale del ‘700 videro quindi protagonista la goldoniana Venezia ma non fu da meno la goliardica Napoli borbonica dove l’allora ventitreenne Carlo di Borbone unì ai festeggiamenti del Carnevale quelli del suo addio al celibato e Napoli esplose in un tripudio di colori, banchetti, travestimenti, ubriachezze, stravanganze e illiceità.

Gli amanti delle magiche atmosfere carnevalesche dell’epoca con la voglia di diventare per una notte ospite illustre della corte borbonica per i festeggiamenti del Carnevale aristocratico settecentesco non possono esimersi dal partecipare al “Carnevale Settecentesco Napoletano 2019”. Nell’elegante cornice di Posillpo, il teatro omonimo si trasformerà per una serata in corte borbonica. Gli illustri ospiti potranno deliziare i propri palati con piatti settecenteschi e cimentarsi in piroette partecipando al Gran Ballo del ‘700 con attori e artisti burlesque, spettacoli e premi alle maschere migliori.

Family-friendly invece il Carnevale del Vomero: dal 1° al 5 marzo Via Scarlatti e Via Luca Giordano faranno da palcoscenico alle burla di Pulcinella, Sciosciammocca, Peppe Nappa e tante altre simpatiche maschere partenopee che si vedranno sfilare tra gli stand di dolciumi tipici: chiacchiere, migliaccio, castagnole e tante altre golosità per grandi e piccini.

Per una gita fuori porta invece niente di meglio di un week end nella città regina del Carnevale: Venezia, dove è impossibile andar per calli senza imbattersi in meravigliose maschere provenienti da ogni dove e non farsi contagiare dalla voglia di indossarne una. Domenica 3 marzo a Piazza San Marco un evento da non perdere è il tradizionale Volo dell’Aquila.

Turisti in costumi d'epoca al Carnevale di Venezia
Turisti in costumi d’epoca al Carnevale di Venezia

Non solo Venezia per una gita fuori porta ma anche Viareggio, la città della Versilia famosa per la sfilata di carri allegori e satirici più importante d’Italia, o Ivrea, in provincia di Torino, per i più belligeranti, che si divertiranno ad assistere alla battaglia delle arance, rievocazione della rivolta del popolo eporediese contro la tirannia per opera di una giovane mugnaia.

Carro dedicato allo chef Cannavacciuolo al Carnevale di Viareggio 2018
Carro dedicato allo chef Cannavacciuolo al Carnevale di Viareggio 2018

A Napoli ma anche in tutto lo stivale banchetti, maschere, sfilate e tanta allegria per rallegrare pancia e spirito… prima del lungo digiuno!

Di Maria Rosaria Acunzo

39 anni, napoletana, laurea con lode in Scienze Politiche e master in Psicologia Giuridica. Si occupa di web marketing da 15 anni e collabora con diversi giornali online. Ama i viaggi, la cucina, il design, il cinema, il teatro e gli animali.