Napoli City Half Marathon, presenti i marittimi italiani in segno di protesta

da | Feb 24, 2019 | Cronaca, Sport

Anche i marittimi italiani in questa 6^ edizione della Napoli City Half Marathon, il grande evento di corsa organizzato da Asd Napoli Running con il Comune di Napoli. Il forte vento annunciato nei giorni scorsi non ha fermato la mezza maratona di Napoli che questa mattina alle ore 9 è partita regolarmente dalla Mostra d’Oltremare.

Ben 7500 i podisti ai nastri di partenza e tra questi anche 56 marittimi: 46 provenienti principalmente da Torre del Greco ma alcuni anche dalla lontana Sicilia, per gareggiare alla maratona e altri 10 per partecipare alla staffetta, tutti presenti far conoscere la drammatica situazione di disagio loro e delle loro famiglie, per protestare contro la crisi della disoccupazione a causa della pratica ormai generalizzata di tanti, troppi armatori italiani, di assumere marittimi extra comunitari con salari da fame, stipendi molto inferiori a quelli dei contratti degli italiani.

“Oggi siamo qui – spiega Vincenzo Accardo, Consigliere dell’Associazione “Marittimi per il futuro” di Torre del Greco – perché la mezza maratona è importante per Napoli e la migliore protesa che potevamo fare è stare qui per partecipare e far capire a tutti cosa significa essere un marittimo italiano. Il cosiddetto Governo del popolo non è veramente del popolo perché i suoi rappresentanti fanno solo i selfie e i video con il popolo. Il Movimento 5 Stelle è venuto a Torre del Greco l’anno scorso a febbraio e dicevano che ci avrebbero aiutato ma nessuno ha ancora dato una mano a Torre del Greco, che rappresenta il secondo compartimento marittimo italiano ed ha una gloriosa tradizione. Il risultato di questa politica è che oggi siamo alla fame e sono senza lavoro più di 50.000 marittimi italiani che potrebbero imbarcarsi ma sono fermi. E ciò avviene mentre qualche società appartenente alla Confitarma fa imbarcare gli extracomunitari a bordo sottopagandoli e dando loro 400 dollari al mese. Non abbiamo nulla contro di loro ma devono avere la stessa formazione e fare i corsi come li fanno gli italiani. E devono avere lo stesso stipendio. Speriamo che questa protesta – conclude Accardo – arrivi a chi di dovere”.

D’accordo anche l’armatore Ignazio Messina, presente ai nastri di partenza della gara. “È la mia prima mezza maratona – spiega Messina – e vi partecipo solo per sposare la causa del grande armatore Vincenzo Onorato, presidente di Moby Lines e di Mascalzone Latino in favore dei marittimi italiani. Non si può fare distinzione tra comunitari perché gli italiani ormai sono comunitari a tutti gli effetti ma sugli extracomunitari a bordo bisogna fermarsi un attimo e a mio avviso bisogna dare precedenza agli italiani e non fare accordi sindacali che invece favoriscono solo gli extracomunitari”.

Alla mezza maratona, alla corsa in difesa del diritto al lavoro di decine di marittimi italiani, hanno preso parte, infatti, anche i due i fratelli Achille e Alessandro Onorato della Onorato Armatori, la compagnia che da anni porta avanti con forza e coraggio la lotta per la tutela e l’occupazione degli italiani sulle navi del nostro Paese e che oggi ancora una volta, testimonia con la sua viva presenza, anche in quei 21 chilometri e 97 metri la volontà di essere accanto alla sua gente.

 

Così Vito Nocera ricorda Francesco Ruotolo

Così Vito Nocera ricorda Francesco Ruotolo

Ecco una poesia in ricordo di Francesco Ruotolo scritta il 15 novembre 2020 da Vito Nocera, uno dei maggiori esponenti della sinistra napoletana, fra i fondatori di Democrazia Proletaria (1977) e Rifondazione Comunista (1991). FRANCESCO RUOTOLO È MORTO Forse era...

Quarto, nascondeva armi e munizioni nel divano: arrestato

Quarto, nascondeva armi e munizioni nel divano: arrestato

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli hanno arrestato un 39enne di Quarto già noto alle forze dell'ordine, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione...

Napoli, Manfredi riceve il nuovo prefetto Claudio Palomba

Napoli, Manfredi riceve il nuovo prefetto Claudio Palomba

Questa mattina il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha ricevuto a Palazzo San Giacomo il nuovo Prefetto di Napoli Claudio Palomba, napoletano di 61 anni, tornato nella città partenopea dopo aver guidato la prefettura di Torino  «Una figura di assoluto prestigio con...

Decumani, ruba in un bar: arrestato

Decumani, ruba in un bar: arrestato

Ieri notte gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Conte di Ruvo sono stati avvicinati da un passante che ha segnalato loro un furto in atto ai danni di un bar in via Bellini. I poliziotti, ...

Napoli centrale, ruba un cellulare a una ragazza: arrestato

Napoli centrale, ruba un cellulare a una ragazza: arrestato

Gli agenti del Compartimento Polizia ferroviaria per la Campania, nell’ambito dei servizi di vigilanza predisposti in stazione, hanno arrestato un cittadino algerino 50enne per il reato di furto aggravato. L’uomo ha attirato l’attenzione degli operatori della Squadra...

Al via a Napoli la quarta edizione del Master in arti sceniche

Al via a Napoli la quarta edizione del Master in arti sceniche

Lo spazio culturale di eccellenza per la ricerca  pedagogica nell’assonanza tra teatro e insegnamento Il bisogno delle relazioni, dei rapporti con gli altri stimola anche la didattica universitaria post Covid: ritorna, infatti, in presenza, il 26 novembre, nel Teatro...

Napoli, sequestrato cantiere abusivo per rischio crollo

Napoli, sequestrato cantiere abusivo per rischio crollo

A seguito di una segnalazione, il personale della Polizia Locale di Napoli, dell’U.O. Avvocata, insieme al reparto specialistico di Tutela Edilizia, è intervenuto in Via Emanuele De Deo, dove, terzo piano di un grande condominio, il proprietario di un appartamento...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te