Numerosi i danni già registrati sin dalle prime ore del mattino a Napoli a causa delle avverse condizioni meteo annunciate dalla Protezione civile  che hanno indotto l’Amministrazione comunale a chiudere le scuole i parchi ed i cimiteri cittadini.
Diverse cadute di alberi si sono verificate ai Colli Aminei, a Miano, a Bagnoli e nei cimiteri di Pianura, Soccavo e Secondigliano. Nell’area mercatale di via Ausilio ci sono cadute di calcinacci dai fabbricati, come in Piazza Dante e anche al Vomero. Antenne pericolanti in Via Acquaviva e via Sant’Alfonso dei Liguori. Un albero a basso fusto è caduto su auto in sosta in via Sibilia a Bagnoli ed è chiuso vico Duchesca per caduta vetri. Un tabellone pubblicitario è crollato a causa del vento sul tetto del deposito bus Garibaldi Corso Arnaldo Lucci. Alcune recinzioni abbattute in via Marina. Una persona anziana è stata sfiorata dalla caduta di un albero mentre circolava in auto in via Miranda a Ponticelli ed è stata trasportata precauzionalmente in ospedale per alcuni controlli.
A San Sebastiano al Vesuvio un albero, caduto sempre a causa del forte vento, si è abbattuto su un’automobile a bordo della quale viaggiavano madre e figlio. La donna ha riportato un trauma al capo ed è ricoverata in ospedale, ma le sue condizioni non sarebbero gravi. Il figlio ha riportato solo lievi escoriazioni.
La Protezione Civile del Comune e la Polizia Locale, con il personale del Verde pubblico, delle squadre tecniche della Napoli Servizi, di Anm, di Citelum e dei gruppi volontari di Protezione Civile, stanno continuando a presidiare le zone più colpite dai danni del maltempo.
Il Comitato operativo di Palazzo San Giacomo coordinato dal Sindaco de Magistris con l’assessore Clemente è riunito permanentemente e rinnova il pressante invito alla cittadinanza a limitare gli spostamenti solo nei casi strettamente necessari.
La Protezione Civile intanto ha prorogato l’allerta meteo fino alle ore 24 di domani, domenica 24 febbraio.