Massimo Troisi: Io penso, sogno in napoletano!
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Io penso in napoletano, sogno in napoletano, mi riesce proprio facilissmo” diceva così Massimo Troisi a una giovane Isabella Rossellini durante un’intervista del 1981 che gli chiedeva perché parlasse in napoletano dopo tanti anni trascorsi in giro per l’Italia. Una risposta che resta tra le sue affermazioni più belle.

È l’unico modo in cui so parlare – aggiungeva Troisi -. Mo mi sto sforzando.  All’inizio che so venuto via da Napoli per cominciare sto lavoro ci stava effettivamente un po’ di rabbia, l’imporsi con la propria cultura, con il proprio dialetto, perché ci stava sempre sta prevenzione, quel non capimm’, ma che invece è mancanza di disponibilità… per cui ho detto no, dovete capire il napoletano!”.

Oggi Massimo Troisi, l’attore sangiorgese, il “comico dei sentimenti”, uno dei più grandi interpreti nella storia del teatro e del cinema italiano e uno dei maggiori esponenti della nuova comicità napoletana nata negli anni Settanta, un talento inafferabile e forse ineguagliabile, morto troppo giovane il 4 giugno 1994, avrebbe compiuto 66 anni. Auguri Massimo!