napoli ai david di donatello

Napoli è ancora una volta protagonista dei David di Donatello anche in questa edizione del 2019. Sono trapelate oggi le nominations riguardanti tutte le categoria della rassegna più prestigiosa del cinema italiano e tra i cinque candidati per la miglior regia spiccano i napoletani  Mario Martone con  Capri Revolution e Valeria Golino con Euforia.

Capri Revolution è stato girato tra la splendida isola campana e il Cilento. La pellicola narra  la storia della comune fondata dal pittore Karl Diefenbach sull’isola dei Faraglioni  nel 1914 antecendente allo scoppio della prima guerra mondiale. Il film rende omaggio alla forza delle donne attraverso la sua protagonista Lucia, che si ribella alle usanze piccolo borghesi del suo tempo per inseguire indipendenza  e libertà personale dopo l’incontro con il circolo di anticonformisti della comune.

Sono sette le nominations  ai David Di Donatello per Euforia, il film della regista e attrice Valeria Golino che racconta la storia di due fratelli molto diversi tra loro: Matteo ed Ettore. Il primo spregudicato imprenditore e l’altro tranquillo e cauto professore. La scoperta della grave malattia che ha colpito Ettore, spinge Matteo a riavvicinarsi al fratello e a tornare  nella piccola cittadina dove entrambi sono nati e dove Ettore continua a vivere da sempre.

Come la stessa regista ci spiega per “euforia” si intende “quella bella e pericolosa sensazione sperimentata dai subacquei nelle grandi profondità: un sentimento di assoluta felicità e di libertà totale”.

Menzione speciale per il film Dogman di Matteo Garrone candidato a 15 David di Donatello, girato interamente a Castelvolturno e per la nomination come migliore attore protagonista a Toni Servillo, ancora una volta mattatore con la sua interpretazione e trasformazione psicosomatica perfetta in Silvio Berlusconi nella pellicola Loro di Paolo Sorrentino.