11 leoni, napoli-udinese, calcio napoli
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Ormai non si parla d’altro, la tifoseria del Napoli ha abbandonato lo stadio, almeno una buona parte. Tante sono le domande sul perché quest’anno, si rischia di battere il record negativo di presenze allo stadio dei supporters partenopei. Si percepisce nell’ambiente la presenza di tante idee diverse, ma tutte finalizzate all’amore per la maglia azzurra.

C’è chi protesta con l’assenza allo stadio, contro una dirigenza che secondo loro non vuole vincere nulla, ma incassare solo i soldi dai diritti tv, dai premi Champions, da un buon piazzamento in campionato, dalle cessioni dei calciatori e dagli incassi del San Paolo. Poi troviamo chi va allo stadio solo in occasioni di big match, o per partite che possono essere decisive per qualche traguardo importante. E ancora, c’è chi ormai né ha abbastanza di uno stadio che sotto molti punti di vista è fatiscente, portando avanti il ragionamento che: se devo farmi 2 ore di traffico in tangenziale per arrivare allo stadio, poi altra fila per trovare il parcheggio, code per entrare nello stadio, trovare un posto perché al San Paolo in più settori i posti non sono assegnati, dopo la partita altra coda per prendere la tangenziale e ancora coda in tangenziale, il tutto spendendo non meno di 50€ compreso il costo del biglietto, onestamente me ne sto a casa sul divano. Poi troviamo chi effettivamente vorrebbe essere sempre allo stadio, ma per problemi economici deve rinunciare il più delle volte, risparmiando soldi per qualche partita più importante. E in fine ci sono loro, quelli che non pensano a tutto ciò, quelli sempre presente con pioggia, tempesta, mancanza di risultati positivi, mancanza di stimoli, screzi societari, delusioni per mancati acquisti, costi elevati dei biglietti, etc etc, loro sono sempre lì a sostenere la maglia azzurra.

Quella maglia che per tutti i tifosi, con idee simili e diverse, come quelli citati prima, è una seconda pelle anche se così dicendo è riduttivo, quella maglia che vive in ogni Tifoso tutti i giorni, ogni benedetto giorno anche non volendo ci si ritrova a parlare di lei e a difenderla a tutti i costi come se si stessa parlando della propria anima. Quindi inutile cercare di far cambiare idee, giusta o sbagliata che sia, ogni tifoso reagisce in modo diverso a difesa del grande amore chiamato Napoli.