Sorgerà all’interno dell’ospedale Monaldi e curerà una platea di circa 2000 pazienti adulti o pediatrici affetti da malattie neurodegenerative. Si tratta della nuova sede del Centro Clinico NeMO, frutto di un accordo di partenariato pubblico-privato, un polo di eccellenza ad alta specializzazione per tutte quelle patologie fortemente invalidanti come la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), le distrofie muscolari e l’Atrofia Muscolare Spinale (SMA) che permetterà a tutti i malati provenienti dal territorio campano e dalle Regioni del sud Italia vicine, di evitare così gravosi viaggi per accedere alle strutture sanitarie, così come sottolineato da  Massimo Mauro, presidente di AISLA, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, durante la conferenza stampa di presentazione del progetto: “L’apertura del Centro Clinico NeMO a Napoli è fondamentale per le 600 persone con SLA della Campania che potranno trovare nella stessa struttura tutti i professionisti di cui hanno bisogno. La nostra associazione negli ultimi 10 anni ha sostenuto l’attività del Centro Clinico NeMO con 1,5 milioni di euro, raccolti grazie alle donazioni della gente che ci sostiene, e finalizzati anche all’apertura di sedi nuove, come quella di Napoli, che possano dare una risposta al bisogno di assistenza delle persone con SLA in tutta Italia, in un luogo che sia il più possibile vicino a casa loro”.
Il Centro avrà una connotazione prevalentemente cardiorespiratoria sarà dotato di 23 posti letto di degenza ordinaria e 3 posti per Day Hospital, e si estenderà su una superficie di quasi 1500 metri quadri e prevederà diversi regimi di intervento: ricoveri, servizi ambulatoriali ad alta specializzazione e Day Hospital. “È una grande emozione dare il via a questa nuova sfida, che porterà alla realizzazione di una nuova sede del Centro Clinico NeMO – ha affermato Alberto Fontana, presidente del Centro Clinico NeMO -. Ringrazio di cuore il presidente De Luca e il commissario Giordano, che hanno creduto da subito in questa progettualità e che hanno visto nel modello clinico-assistenziale dei Centri NeMO un contributo di valore per la cura delle persone con malattia neuromuscolare sul territorio campano”.
L’apertura è prevista per la fine di gennaio 2020.