Rapinano uno studente minorenne minacciandolo con un’arma rudimentale e poi tentano un’inutile fuga alla vista dei carabinieri che si trovavano a passare e, insospettiti, li bloccano. Così, come riporta Adnkronos, due rapinatori sono stati traditi dal loro gesto istintivo di correre e sono stati arrestati dai carabinieri della Stazione Quartieri Spagnoli. I carabinieri, nel corso di un servizio di pattugliamento del centro storico, hanno notato i due individui che stavano passeggiando con fare sospetto in piazzetta Cariati e che si sono dati alla fuga alla vista dei militari. Quindi hanno iniziato a pedinarli e li hanno bloccati dopo un breve inseguimento a piedi. I due malfattori sono un 35enne, di Pozzuoli e di un 36enne, della provincia di Frosinone, entrambi già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio. Subito dopo averli bloccati, i militari dell’Arma hanno accertato che i due stavano scappando perché immediatamente prima avevano appena rapinato lo smartphone a uno studente 15enne minacciandolo con un punteruolo. Percorrendo a ritroso il percorso dei due rapinatori durante in tentativo di fuga, infatti, i carabinieri hanno rinvenuto sia il telefonino appena rapinato che il punteruolo usato per la rapina: si tratta del manico di un ombrello trasformato in maniera artigianale in una micidiale arma da punta. I due arrestati sono stati portati a Poggioreale.